Traforo, Schinaia: sì al referendum.
Tosi: «Ne valuti l'opportunità»
Verona. Big contro il traforo. Nuovo referendum contro il passante nord e tunnel sotto le Torricelle, parte una mobilitazione a 360 gradi coinvolgendo anche personalità cittadine di spicco nel sostenere l'iniziativa del nuovo comitato promotore referendario, che oggi in municipio depositerà i cinque nuovi quesiti. Fra i sostenitori dell'iniziativa — che però non necessariamente saranno firmatari — figurano il procuratore capo di Verona Mario Giulio Schinaia, il rettore di San Lorenzo monsignor Rino Breoni e Donata Gottardi, già parlamentare europea del Pd. Il nuovo comitato promotore nasce dopo l'appello del Comitato di cittadini contro il collegamento autostradale delle Torricelle, coordinato da Alberto Sperotto, che dopo la bocciatura del primo referendum auspicava una sorta di passaggio di consegne nella battaglia contro il traforo e a favore della partecipazione democratica nel valutare un'opera di tale portata.
L'appello di Sperotto è stato ascoltato. Al punto che il nuovo gruppo promotore è composto da altri cittadini e non è espressione del comitato anti traforo. Ma per quanto riguarda il referendum ne ha in un certo senso raccolto l'eredità dopo i quattro ricorsi effettuati contro l'amministrazione comunale. I risultati dei ricorsi, rilevano in una nota i promotori, hanno portato «al riconoscimento, contro la tesi del Comune e del Collegio dei Garanti, della possibilità per il Tribunale di esprimersi sulla legittimità dell'operato del Comune in materia di referendum, mentre il Comune aveva sostenuto con forza, attraverso una complessa serie di motivazioni, che ciò non rientrasse fra le possibilità dei giudici onorari». L'altro risultato, aggiungono i promotori, «è la smentita totale della tesi per mesi sostenuta in ogni sede dal Comune e dai Garanti, secondo i quali non si potrebbe nemmeno parlare di referendum per ben sei mesi, a cavallo delle elezioni».
I cinque nuovi quesiti referendari sono stati presentati oggi alla segreteria generale del Comune
Non si fa attendere la replica del sindaco Tosi: “Sui quesiti si esprimerà il Comitato dei Garanti. Per quanto riguarda l’aspetto politico dell’iniziativa, anche a non voler considerare il costo esorbitante (più di 900.000 euro) di un eventuale referendum, voglio solo ricordare che i cittadini hanno eletto poco meno di tre anni fa questa Amministrazione votando un programma nel quale c’era l’impegno a realizzare il Passante Nord. Purtroppo in questo Paese c’è chi ostinatamente si oppone a qualsiasi importante opera pubblica, lasciando l’Italia – e in particolare la nostra Regione – nella arretratezza viabilistica di cui stiamo pagando ancor oggi le gravi conseguenze (Tav che arriverà in ritardo, corridoi trasportistici europei in ritardo, Pedemontana in ritardo ecc.): ogni qualvolta c’è da realizzare una struttura importante per mantenere alto il livello socio-economico di questo territorio c’è qualcuno che vuole fermarla, incurante di aggravare, in questo modo, i ritardi infrastrutturali (e quindi dell’ economia) rispetto ai Paesi nostri concorrenti”. Questo il commento del Sindaco di Verona, Flavio Tosi, alla notizia della presentazione dei nuovi quesiti referendari contro la realizzazione del Passante Nord delle Torricelle. Richiesto di un giudizio sul fatto che l’iniziativa, secondo un documento diffuso dai proponenti dei nuovi quesiti referendari, avrebbe ricevuto l’adesione del Procuratore Capo della Repubblica di Verona, Tosi ha detto: “ho parlato personalmente con il dott. Schinaia, che oggi si trova fuori Verona: mi ha autorizzato a precisare per suo conto che non ha certo aderito all’iniziativa nella sua veste istituzionale, ma come privato cittadino residente nella zona del tracciato del Passante. D’altra parte, tra i nomi dei sostenitori diffusi dai promotori, ce n’è persino uno di persona non residente a Verona”.
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1 Goemon 16/02/2010 00:07 196 commenti
Ehi Musso, chi l'ha scritta questa?: "BASTA CON LE BUGIE DELLA SINISTRA E DEI SUOI COMITATI SUL TRAFORO DELLE TORRICELLE. IL TRAFORO SARA' REALIZZATO A NORD DI AVESA E QUINZANO SENZA CREARE PROBLEMI AI QUARTIERI, A VIA SANTINI E ALLA ZONA DI SAN ROCCO. QUESTO E' IL NOSTRO IMPEGNO CON I CITTADINI. IL CANDIDATO SINDACO FLAVIO TOSI - IL CANDIDATO CONSIGLIERE COMUNALE PAOLO TOSATO" (seguono firme autografe)