Ciclopiste e più autobus
ecco la città che vogliono i veronesi
QUESTIONARIO. I desideri e le indicazioni dei 922 cittadini che hanno compilato il modulo on line sull'urbanistica. La richiesta principale riguarda la mobilità alternativa, ma fra le segnalazioni emergono anche la cura del verde e dei marciapiedi, biblioteche e impianti sportivi
Verona. Più piste ciclabili, rotatorie e corse degli autobus. In seconda battuta viali alberati, panchine e maggiore pulizia nelle aree pubbliche. Ma non basta. Chiedono anche sale civiche, biblioteche e impianti sportivi ma non per il calcio. E poi asili nido. Sono, questi, i desideri e le indicazioni espressi dai 922 veronesi che hanno compilato il questionario on line sull'urbanistica dal titolo «Le tue idee oggi per la città di domani», lanciato nel dicembre scorso sul sito internet del Comune www.comune.verona.it (i risultati alla sezione servizi/urbanistica/edilizia).
Il compilatore medio dei quesiti è maschio, fra i 30 e i 60 anni, con diploma di scuola superiore e lavoratore dipendente. Il questionario era anonimo. L'iniziativa consentiva di esprimere le proprie preferenze su quali opere pubbliche l'Amministrazione comunale dovrà inserire nel Piano degli interventi.
Il maggior numero di segnalazioni, come illustra l'assessore all'urbanistica Vito Giacino insieme al presidente della commissione consiliare urbanistica Marco Comencini, riguarda appunto la mobilità, ma una mobilità alternativa — quindi non grandi strade — in bicicletta o a piedi (perciò si chiede di tenere bene i marciapiedi) seguita dalla cura del verde, dalla cura dell'ambiente e dai cosiddetti spazi collettivi. Infine l'istruzione. Ma come si esprimono le richieste? L'esigenza di avere più verde pubblico, a cominciare appunto dai viali alberati, è spalmata in tutti i quartieri. Quella di avere più corse degli autobus si attesta invece soprattutto nelle circoscrizioni ottava (Quinto, Montorio, Poiano) e quinta (Borgo Roma, Cadidavid), mentre la richiesta di nove rotonde riguarda da Borgo Milano (corso Milano) e Santa Lucia nel tratto via Albere-via Guerrieri-via Mantovana-stradone Santa Lucia.
Le piste ciclabili sono invece richieste ovunque, anche in centro, ma soprattutto per garantire un migliore collegamento fra periferia e centro città. Le riqualificazioni ambientali si riferiscono invece al centro (caserma Passalacqua, via XX Settembre), ma anche San Michele con l'ex azienda Tiberghien e l'area di Verona sud, peraltro già interessata da riqualificazioni come quella delle ex cartiere. L'integrazione parcheggi scambiatori-più autobus è un altro punto fermo.
«Il questionario, seppure sperimentale», dice Giacino, «ha permesso ai cittadini di segnalare le priorità ritenute necessarie per migliorare la qualità della vita nei quartieri. Il risultato positivo dell'esperimento ci farà prossimamente adottare questo strumento di comunicazione in maniera sempre più massiccia, soprattutto per coordinare gli interventi nel lungo periodo, anche di privati, utile per gettare le basi della Verona del futuro». Comencini annuncia che la commissione urbanistica analizzerà domani i risultati.
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1 Francesco82 10/02/2010 16:16 53 commenti
@azul: l'unica sicurezza che c'è a verona è di respirare aria pessima, e di non essere minimamente considerati dagli amministratori locali.