Tosi, un consenso record
Oggi arriva al 75 per cento
Secondo "Governance pool", sondaggio di Ipr Marketing per il Sole 24Ore, l'inquilino di Palazzo Barbieri è con Sergio Chiamparino (Torino) e Giuseppe Scopelliti (Reggio Calabria) il più amato tra i propri cittadini
Verona. Tosi da record, tra i cittadini gode di un consenso dilagante che in questi mesi di amministrazione non si è mai incrinato, anzi, è cresciuto del 14,3 per cento rispetto al giorno delle elezioni arrivando al ora addirittura 75 per cento dei giudizi positivi. Sono i risultati del «Governance Poll» 2008, sondaggio sul consenso di cui godono i sindaci dei comuni capoluogo e i presidenti delle Province e delle Regioni, curato da Ipr Marketing, l’Istituto di sondaggi di opinione diretto da Antonio Noto,effettuato per il terzo anno consecutivo per Il Sole 24 Ore, e pubblicato oggi.
Il sondaggio è stato realizzato tra i mesi di settembre e novembre, attraverso interviste telefoniche condotte in modalità Cati (Computer Assisted Telephone Interview) e telematiche attraverso il sistema Cawi ed il sistema esclusivo Tempo Reale.
I SINDACI. In testa un tris, col 75 oper cento dei consensi, composto oltre che da Tosi anche da Sergio Chiamparino (Torino, leader del 2006)e Giuseppe Scopelliti ( Reggio Calabria). Alle loro spalle il leader dello scorso anno, Vincenzo De Luca ( Salerno), il quale, seppure in calo (-5%), si mantiene su altissimi livelli, con il 70%. In totale sono altri 13 i sindaci che superano il 60%. Tra le grandi città, solo Torino si conferma tra i primi 25. Letizia Moratti (Milano), inverte decisamente la tendenza dello scorso anno e guadagna cinque punti rispetto alle elezioni, superando il 50% (57%); a Roma, il consenso al sindaco Alemanno (56%, +2,3%), cresce rispetto al risultato ottenuto nel giorno della recente vittoria elettorale. Cofferati (Bologna), invece, perde circa 6 punti dal giorno delle elezioni anche se il consenso si mantiene stabile rispetto alla rilevazione dello scorso anno che già faceva registrare il 50%. Rosa Russo Jervolino, a conferma di un momento non certo felice per la città, tiene Napoli all’ultimo posto, con il 39%.
I PRESIDENTI DI REGIONE. È il neo eletto Lombardo (Sicilia) che, crescendo ulteriormente rispetto al risultato delle recenti elezioni (+1,6%), conquista la vetta con il 67%. Immediatamente alle sue spalle Formigoni (Lombardia) che, incrementando di più di 10 punti il valore del giorno delle elezioni, arriva al 66%. Dietro di lui Galan, Presidente del Veneto (58%) che rispetto alla vittoria del 2004 guadagna il 7,4%. Quarta si piazza la Presidente dell’Umbria Lorenzetti (56%) e quindi Errani il quale, pur in calo (55%) mantiene l’Emilia Romagna nelle posizioni di testa. Bassolino (Campania) chiude la classifica dei presidenti di Regione con il 39%. Appaiono invece in ripresa sia Vendola (Puglia) che Marrazzo (Lazio), i quali pur rimanendo ancora al di sotto del risultato delle elezioni, guadagnano rispetto allo scorso anno avvicinandosi al 50% (49% per entrambi).
I PRESIDENTI DI PROVINCIA. il primo posto va a Castiglione (Catania) che, pur diminuendo rispetto al giorno della recente vittoria, si mantiene ben oltre il 70% (72%). Alle sue spalle, altri due nomi nuovi siciliani, Ricevuto (Messina) e Bono (Siracusa), entrambi al 68%; subito dietro un altro duo al 66% di consenso, formato da un altro Presidente siciliano, Avanti (Palermo) e Oliverio (Cosenza). Il leader dello scorso anno, Bernazzoli( Parma) con il 60%, guadagna rispetto alla vittoria del 2004 il 3,9%, ma il 60% quest’anno gli vale la 20ø posizione. Tra le grandi province, a comparire tra le prime trenta c’è Bologna (Draghetti) al 26ø posto mentre Zingaretti (Roma) guadagna un punto (52,5%) rispetto alla recente vittoria. In fondo alla classifica, invece, compare Florido (Taranto, 42%) a pari merito con Coletti (Chieti), preceduto da Alessandria (Filippi) e Napoli (Di Palma).



1moltegrazie - 13/01/2009 23:18
Il Sindaco Tosi intriga perchè mette sul piatto problemi scottanti...esempio lotta senza quartiere alla prostituzione e per questo piace, si muove, fa qualcosa. A proposito, Sindaco: a Vago si erge un grande e vuoto fabbricato in mezzo alla campagna ( ex casa Mercato) non è che andrebbe bene come " casa dell'amore" con tanto di tasse a carico di chi utilizza il servizio ? Lì dov'è ubicato, sarebbe l' ideale per non arrecar disturbo. I maschietti e non, che per un qualche motivo NON POSSONO usufruire del servizio elargito dal/dalla legittima consorte avrebbero modo di soddisfare indisturbati le loro voglie. Saluti Mary