Laboratorio clandestino cinese
scoperto a Villafranca: due arresti

27/01/2010
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laboratorio tessile

Villafranca. Le fiamme gialle di Villafranca, in collaborazione con funzionari dell’Inps di Verona, hanno scoperto un laboratorio clandestino cinese e individuato quattro lavoratori in nero, due dei quali sono stati arrestati per violazione delle norme sull’immigrazione clandestina. I due cinesi in manette erano già colpiti da provvedimenti di espulsione, emessi dalle Questure di Milano e Reggio Emilia. Avevano solo cambiato città senza allontanarsi dall’Italia. Denunciato anche il titolare della ditta per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, non nuovo a questo tipo di reato e già denunciato a marzo del 2009. L’azione è stata resa difficoltosa dalla presenza all'esterno dell’azienda di telecamere posizionate per prevenire eventuali controlli. I finanzieri hanno aggirato l’ostacolo arrivando al capannone attraverso i campi. Nel laboratorio venivano prodotti giubbini di una griffe famosa, capi che solitamente, secondo le indicazioni delle Fiamme Gialle, si possono trovare esposti in vendita ad oltre 800 euro in diversi negozi della provincia di Verona, mentre per la loro realizzazione all’artigiano cinese venivano pagati 27 euro a capo.

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1sandram - 27/01/2010 21:07

Benissimo.. aggirano la legge, vengono espulsi da una parte e cambiano città.. Io non compro manco una calza da un cinese.. se tutti si comportassero allo stesso modo forse deciderebbero di trattare con dignità i loro lavoratori pagandoli il giusto e riconoscendoli i diritti che vengono riconosciuti dalla legge. Per quanto riguarda il pagamento delle tasse lascio perdere.. in questo senso paghiamo solo quelli che siamo dipendenti e paghiamo per tutti :cinesi, italiani, bianchi verdi neri e rossi...

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