Solo un punto ma l'Hellas si tiene il primato
A GIULIANOVA. Più tamburello e flipper che calcio. Però va bene così. Senza Selva e Colombo, su un campo impossibile, i gialloblù ottengono un pareggio d’oro perché il Taranto frena in trasferta il Pescara
Giulianova. Un po' tamburello, un po' flipper. Calcio? Poco o nulla. L'Hellas porta a casa solo un pari dalla sfida di Giulianova ma è un punto d'oro. Il Taranto ferma il Pescara e i gialloblù restano in vetta alla classifica in compagnia dei biancazzurri abruzzesi, alla fine è una giornata positiva per il Verona che adesso potrà affrontare al Bentegodi il Real Marcianise prima del big match con il Pescara. Remondina aveva chiesto una prova di maturità prima della trasferta in terra abruzzese, la squadra ha risposto con una prestazione intelligente.
Non è facile giocare su un campo così, una condizione ambientale difficile, un terreno di gioco troppo stretto, un fondo inadeguato per una partita di calcio.
Tra l'altro l'Hellas deve rinunciare proprio alla vigilia a Corrado Colombo fermato da un attacco influenzale e non recupera Andy Selva bloccato da un problema muscolare. Tridente offensivo inedito, il tecnico dà fiducia alla Banda Bassotti con Berrettoni punto di riferimento centrale, Rantier e Ciotola sulle fasce. Poi va in campo il solito Verona. Difesa a quattro con Cangi e Pugliese sulle fasce, Comazzi e Ceccarelli centrali, in regia Esposito con Russo da una parte e Pensalfini dall'altra. Il Giulianova risponde con tre difensori centrali - Vinetot, Sosi e Garaffoni - tre in attacco e quattro in mezzo, bravissimi Croce e Dezi (classe '92) due giovanissimi che giocano con l'autorità dei veterani.
Difficile giocare bene, l'Hellas ci prova, Esposito cerca di dare ordine alla manovra. La supremazia è gialloblù ma il pallone scappa da una parte all'altra, gobbe e dossi non favoriscono tecnica e fantasia. Il Giulianova, invece, conosce a meraviglia ogni centimetro del terreno del Fadini. Proprio per questo non regala nulla allo spettacolo, palloni lunghi dalla difesa all'attacco, punte rapide e scattanti che si gettano negli spazi, centrocampisti che giocano a ridosso dell'area per recuperare le respinte di Ceccarelli e compagni.
Occasioni? Nemmeno una. Solo una fiammata di Ciotola, il più vivo dei gialloblù all'inizio della gara, mette paura alla difesa abruzzese. Bello il tiro, Dazzi si salva in angolo. Poi tanta confusione. La gara ha un sussulto negli ultimi minuti del primo tempo. Al 39' gran botta di Schneider, Rafael mette in angolo. Dalla bandierina batte Dezi, stacca Garaffoni, palla sul palo, Rafael respinge come può, batti e ribatti in area, il Giulianova vede un tocco di mano di Russo ma l'arbitro lascia correre e Berrettoni allontana.
L'Hellas reagisce e sfiora due volte il vantaggio. Sempre con Rantier. L'attaccante francese raccoglie un assist di Ciotola, al 43', prende la mira e prova il sinistro a giro, fuori di un soffio. In pieno recupero c'è una punizione dal limite per il Verona, perfetta l'esecuzione di Rantier, la palla sbatte sull'incrocio dei pali.
Hellas sempre in avanti anche all'inizio della ripresa, al 4' ancora Ciotola protagonista. Splendido lo slalom in area, arriva a due passi da Dazzi ma il portiere sventa l'insidia. I padroni di casa affidano la replica a Lieti, bella la progressione, destro prepotente, esterno della rete. L'ultima occasione del Giulianova, poi è solo Verona.
Remondina toglie Rantier e Ciotola e mette in campo Farias e Gomez per dare rapidità alla manovra offensiva. La mossa è giusta, i giallorossi abruzzesi non escono più dall'area, Berrettoni ci prova direttamente dal calcio d'angolo, Dazzi non si fa sorprendere e toglie la palla dall'incrocio.
In pieno recupero un'altra occasione d'oro per l'Hellas. Farias pesca Gomez in area, l'attaccante argentino si gira e batte in porta, Del Grande si getta in scivolata, respinge la botta e salva la sua rete. Non c'è più tempo, l'arbitro fischia la fine. Il Verona si accontenta del pari e resta in vetta alla classifica, i giovani del Giulianova esultano, hanno fermato una grande del campionato.
Luca Mantovani
