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Economia

01.08.2012

Fiat, utile di 358 milioni Ma solo grazie a Chrysler

AUTO. I conti del Lingotto confermano il peso fondamentale dei risultati della casa di Detroit
In Borsa il titolo chiude con -4,4% Oggi dopo il cda di Industrial Marchionne incontra i sindacati Ricorso Fiom, rinvio a dicembre

Fiat, utile di 358 milioni Ma solo grazie a Chrysler

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TORINO «Un secondo trimestre buono, grazie ai forti risultati di Chrysler, senza chiuderemmo in perdita». È Sergio Marchionne a sintetizzare così i conti del gruppo Fiat, che presentano un utile di 358 milioni di euro rispetto a 1,38 miliardi del secondo trimestre 2011, ma senza il contributo della casa di Detroit le cose sarebbero ben diverse e ci sarebbe un rosso di 246 milioni. Piazza Affari non apprezza: il titolo perde fino al 6%, è sospeso per eccesso di volatilità e chiude con -4,4% ma mantiene quota 4 euro. Il trimestre si chiude con un utile della gestione ordinaria di 1 miliardo, ricavi pari a 21,5 miliardi (senza Chrysler sarebbero -7,5%) e indebitamento netto industriale dai 5,8 miliardi di fine marzo a 5,4. È l'Europa a pesare sui risultati del gruppo, approvati al Lingotto dal cda presieduto da John Elkann. E non c'è alcun segnale che le cose possano migliorare quest'anno, avverte Marchionne che insiste sulla previsione di un mercato italiano a 1,4 milioni. L'ad che oggi incontra i sindacati dopo il cda di Fiat Industrial, conferma gli obiettivi 2012: utile della gestione ordinaria fra 3,8 e 4,5 miliardi, utile netto tra 1,2 e 1,5 miliardi e indebitamento netto industriale tra 5,5 e 6 miliardi. Marchionne ha sempre detto che per un'eventuale revisione dei target avrebbe atteso la fine del terzo trimestre. Stessa data per chiarimenti sul lancio della nuova Punto che, in un mercato come quello attuale, «non coprirebbe neppure le spese per svilupparla e produrla». Il peso delle aree geografiche sui numeri del gruppo è evidente: nella divisione auto il Nordamerica contribuisce con quasi 11 miliardi di fatturato, più del 50%, a fronte dei 4,9 dell'Europa e dei 2,6 dell'America Latina. Il risultato operativo dell'area Nafta è positivo per 744 milioni contro i 238 dell'America Latina e la perdita di 184 milioni in Europa. Bene i marchi di lusso e sportivi con +8,7% dei ricavi grazie ad Asia e Nordamerica. Sui rapporti con Mazda, Marchionne precisa che si tratta «solo si una collaborazione tecnica» e dice di non vedere «il valore di uno scambio azionario». Nessuna decisione sul ricorso Fiom contro l'esclusione dei rappresentanti in 21 aziende del gruppo Fiat: il giudice ha ritenuto necessari approfondimenti di legittimità costituzionale sull'articolo 19 dello Statuto dei lavoratori e ha rinviato al 6 dicembre.

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