Il Banco corre, voci di riacquisto bond
RISPARMIO. In Borsa il titolo ha segnato un altro +5,2% a 1,416 euro. Più 40 in un mese, ma a un anno ancora -47%L'istituto starebbe per ricomprare sul mercato proprie obbligazioni per rafforzare il patrimonio
Il Banco Popolare chiude la settimana in Borsa inanellando un altro +5,20% fermando le quotazioni a 1,416 euro per azione contro 1,18 euro di venerdì 28 gennaio. Un balzo in sette giorni del 20%. Prosegue dunque il rally dell'istituto di Piazza Nogara con i prezzi ben oltre il picco di ottobre a 1,377 euro. Secondo gli analisti tecnici la rottura di questa ultima resistenza dovrebbe fornire al titolo l'abbrivio per un'estensione verso i massimi allineati di giugno/luglio a 1,65/1,70. Il titolo segna una performance a un mese di +40,06%, e una a sei mesi di +19,7%, mentre su base annua siamo ancora in negativo del 47,46%. A spingere verso l'alto le quotazioni le voci sempre più insistenti secondo le quali l'istituto guidato dall'amministratore delegato Pier Francesco Saviotti avrebbe sulla rampa di lancio un'operazione di buyback sui bond ibridi Tier1 e Tier2. In sostanza il riacquisto di proprie obbligazioni sul mercato. Lo dice una fonte finanziaria citata dall'agenzia Reuters senza specificare l'ammontare massimo dell'offerta. «È imminente il lancio di un buyback sui titolo Tier1 e Tier2», dice la fonte. Un riacquisto delle obbligazioni ibride sotto il valore nominale generebbe importanti plusvalenza che si computerebbero a capitale riducendo il fabbisogno patrimoniale richiesto dall'Eba, l'European Banck Authority, che aveva fissato un fabbisogno per il Banco Popolare di 2,7 miliardi di euro per portate il proprio coefficiente di patrimonializzazione Core Tier 1 al 9% entro il prossimo giugno. Un'ipotesi che non viene commentata dai vertici del Banco. Secondo gli analisti il Banco Popolare ha in circolazione titoli Tier i e Tier 2 per oltre 5 miliardi di euro e un loro riacquisto totale potrebbe generare una plusvalenza fino a 500 milioni di euro. Il riacquisto infatti verrebbe fatto ai prezzi di mercato che ora sono scontati di circa il 10%. A influenzare anche l'andamento a Piazza Affari forse anche la ridefinizione e l'accorciamento della catena di comando di Italease, come anticipato da un quotidiano nazionale; operazione che consetirebbe ulteriori risparmi dopo quelli che iniziano ad essere generati dall'avvio dellaa banca unica e dall'abbandono del sistema duale.L.Bu.
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