Consorzio di tutela del Valpolicella e certificazione

VINO. Venerdì un convegno su novità del ddl
Sartori: la nuova disciplina ci renderà centro attivo della promozione e valorizzazione della doc
17/03/2010
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Luca Sartori

Il consorzio di tutela da organo di controllo a testa d'ariete per la promozione e valorizzazione della doc Valpolicella. Sarà questo il filo conduttore del convegno dal titolo «Il futuro del vino della Valpolicella nelle sinergie fra Consorzio di tutela e Azienda Certificatrice», organizzato dal Consorzio di tutela della denominazione veronese venerdì 19 marzo al teatro di san Pietro In Cariano. «Per i Consorzi di tutela si sta aprendo un nuovo capitolo», spiega Luca Sartori, presidente del Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella, «la nuova disciplina li renderà, infatti, centro propulsivo della promozione e valorizzazione della denominazione, ma anche punto di riferimento per il monitoraggio ed il controllo del mercato. Per raggiungere gli obiettivi occorre condivisione degli stessi e forte senso di appartenenza al Consorzio da parte dei singoli. La recente esperienza della Docg per l'Amarone e il Recioto ha dimostrato che per la Valpolicella i tempi potrebbero essere maturi».
L'incontro, cercherà di sollevare il confronto su alcuni importanti temi riguardanti la filiera vitivinicola che, con la prossima entrata in vigore del decreto legislativo «Tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini» a modifica della legge n. 164 del 1992, farà i conti con radicali trasformazioni.
Dal nuovo sistema di controlli, di cui parlerà Guido Giacometti, direttore di Siquria srl, al nuovo ruolo dei Consorzi, illustrato da Michele Zanardo, vicepresidente del Comitato nazionale vini, al sentore del mercato, presentato da Fabio Piccoli, giornalista de Il Corriere Vinicolo. Modererà l'incontro Lucio Bussi, capo servizio del settore economia del quotidiano l'Arena. È, inoltre, prevista la presenza di Marina Montedoro, dirigente dell'ufficio Ricerca e Innovazione del ministero delle Politiche agricole e forestali.