17.08.2012
MUSICA. I brani che ci perseguitano sotto il sole e monopolizzano le radio, tra ritmi banali e testi trasgressivi
Il ballo di gruppo «Balada», il Pulcino Pio che impazza sugli smartphone, Carly Rae Jepsen, i Maroon 5 e la colonna sonora di Euro 2012 «Endless summer»
Se negli anni Ottanta e Novanta i tormentoni estivi erano determinati dal numero di richieste alle radio, dalle selezioni nei juke-box e dalle vendite reali di dischi, da qualche anno le produzioni musicali estive sono il risultato non di chi ascolta musica ma di chi la subisce. E così quest'estate abbiamo tutti subìto pop sexy-sintetico (le russe Serebro), le solite cantilene perfette per i balli di gruppo (Gusttavo Lima con la sua Balada, ideale proseguimento dell'hit 2011 di Miguel Telò Ah, se ti prendo ), motivetti pop che non mollano mai la presa (Call me maybe della canadese Carly Rae Jepsen, con tanto di video, protagonista la morettina e un giardiniere sexy con gli addominali a tartaruga, i tatuaggi e l'occhiata assassina), «robbetta» da riprodurre in serie e in casa con qualche amico disponibile e uno smart-phone (come definire altrimenti Il pulcino Pio?) e una serie di singoli spaccaclassifiche (ma poi neanche tanto) ad opera dei soliti noti (Biagio Antonacci, il Ligabue Sotto bombardamento, Cesare Cremonini, il Pay phone dei Maroon 5, la Giorgia che confessa Tu mi porti su). Il vero problema dei tormentoni 2012 è la mancanza di concorrenza: sono così programmati dalle radio da non lasciare spazio a nient'altro. Così non c'è possibilità di confronto ed è difficile sfuggire all'ennesimo ascolto (avete mai contato quante volte vengono passati al giorno?). Per trovare altre voci, che poi sono quelle di Alessandra Amoroso, Mika, Emma (e magari Oh love dei Green Day), bisogna andare alla ricerca di qualche network un po' più aperto e meno rigido nell'osservare la regola della top ten (salvo quando in classifica arrivano artisti come Vinicio Capossela, Bruce Springsteen, Tom Waits, Nick Cave allora, in quel caso, i parametri cambiano). Altri tormentoni li hanno proposti il rapper Flo Rida con Whistle (meglio non tradurre il testo del brano, con un doppio senso degno di Pippo Franco e Bombolo) e Oceana con Endless summer, colonna sonora di Euro 2012 (altro testo terribile, roba da prima elementare; la musica, invece, regge, con un arrangiamento di fiati stile Goran Bregovic che fa a pugni con il ritmo sintetico). Di fronte a queste brutture -eppure nei mesi scorsi erano usciti album interessanti come quelli di Capossela, Smashing Pumpkins, Linkin Park e Frank Ocean- non resta che aspettare settembre e ottobre, mese di uscita dei dischi di Muse, Mumford & Sons, No Doubt, Paolo Nutini e Green Day.
Giulio Brusati
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