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Cultura & Spettacoli

08.08.2012

Spider Man!

FUMETTO. La prima storia di Peter Parker fu pubblicata nell'agosto del 1962

Spiderman

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Milano, negli spazi dello Wow Spazio Fumetto, gli ha dedicato una interessantissima mostra di tre mesi appena conclusa. È un personaggio conosciuto dai sessantenni come dai teenager ed è la «bandiera» della Marvel. Negli anni Sessanta e Settanta, i fumetti a lui dedicati sono stati i più letti nel mondo. Ha ispirato numerosi film - è nelle sale Amazing Spider-Man di Marc Webb interpretato da Andrew Garfield - cartoni animati, canzoni (Hanno ucciso l'uomo ragno, che diede il titolo anche al primo disco degli 883 nel 1992 o la magistrale interpretazione della sigla televisiva da parte di Michael Bublé). È il supereroe più umano, sfortunato, amato di tutti. È l'Uomo Ragno, Spider-Man. Ed è invecchiato anche lui come i suoi lettori. L'Uomo Ragno compie questo mese mezzo secolo di vita editoriale. La sua prima storia a fumetti, scritta da Stan Lee e disegnata da Steve Ditko, venne pubblicata dalla Marvel Comics Group nel numero 15 della collana Amazing Fantasy uscito nell'agosto 1962: un albo che, con il tempo, è diventato un tesoro per i collezionisti di tutto il mondo. Come il sedicenne liceale newyorkese Peter Parker sia diventato l'Uomo Ragno è un episodio che è stato disegnato, raccontato e rivisitato tante volte. Nella storia originale di Lee e Ditko, Peter, timido e imbranatissimo studente appassionato di scienze, è morso da un ragno radioattivo che gli trasmette incredibili poteri: forza, agilità, resistenza, capacità di aderire ai muri. Il lanciaragnatele ai polsi, il costume rossoblù e il ragno-segnale saranno farina del suo sacco. ALL'INIZIO Peter-Uomo Ragno cerca di sfruttare i suoi poteri per avere successo: diventa un divo, pagatissimo, degli show televisivi. Ma, proprio alla fine di uno di questi, evita di fermare un ladro che aveva rubato l'incasso. L'episodio che gli segna la vita. Proprio quel ladro uccide suo zio Ben Parker, che l'ha adottato insieme alla moglie May dopo la morte dei genitori del ragazzo. E Peter, come Uomo Ragno, cattura quel ladro, lo riconosce e da allora combatte con un eterno senso di colpa: «Se l'avessi fermato, mio zio sarebbe ancora vivo...». Così decide di diventare un supereroe al servizio della giustizia. E di dedicarsi alla zia May. «Da grandi poteri derivano grandi responsabilità». È la legge-slogan che caratterizzerà tutti i personaggi dei fumetti Marvel creati da Stan «Smilin'» Lee: dai Fantastici Quattro a Hulk, da Iron Man ai Vendicatori, da Silver Surfer a Capitan America (storico carachter nato nel '39 ripescato da Jack Kirby per la Marvel nel numero 4 della serie Avengers). PETER vive in una zona popolare di New York insieme a zia May, frequenta il liceo dove è ritenuto un secchione ed è frequente oggetto di scherno da parte del palestratissimo «Flash» Thompson. È imbranatissimo con le ragazze e un genietto nella scienza. Grazie agli autoscatti che si fa quando è in azione come Uomo Ragno, diventa fotografo collaboratore freelance del Daily Bugle diretto dal burbero e spilorcio J. Jonah Jameson, che comincerà proprio contro il «tessiragnatele» una tambureggiante campagna di stampa denigratoria. Sarà per la segretaria di Jameson, la mora Betty Brant, la sua prima «cotta». Con gli anni, poi, si fidanzerà con la bionda Gwen Stacy (farà una morte tragica), infine si sposerà con la rossa Mary Jane Watson, una vicina di casa diventata top model. Il suo miglior amico, Harry, è il figlio del suo peggior nemico, della sua nemesi: Norman Osborn alias Goblin, il folletto verde. Il primo nemico affrontato dall'Uomo Ragno: l'Avvoltoio. Ne seguiranno tantissimi: il Dottor Octopus, l'Uomo Sabbia, Lizard, il Dottor Destino, Electro, Rhino, Molten, lo Sciacallo... Dopo 38 numeri firmati da Steve Ditko e sempre su testi di Stan Lee, ai disegni di Spider-Man subentrò John Romita Senior. Seguirono Gil Kane, Ross Andru, Larry Lieber, Mike Esposito, John Byrne, Frank Miller, Todd McFarlane, John Romita Junior e altri artisti fino ai più recenti.


Andrea Cavalcanti

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