Tato Russo, Pirandello dalla pagina alla scena

IL GRANDE TEATRO. Da questa sera al Nuovo. Fino a domenica la versione teatrale del romanzo «Il fu Mattia Pascal» con il regista napoletano nei panni del protagonista
21/02/2012
Zoom Foto
Tato Russo e Katia Terlizzi in «Il fu Mattia Pascal», da stasera al Nuovo

21-26 febbraio. Penultimo appuntamento con la rassegna Il Grande Teatro: questa sera alle 20,45 al Nuovo va in scena Il fu Mattia Pascal nella versione teatrale che Tato Russo ha tratto dal celebre romanzo di Luigi Pirandello. Tra gli interpreti lo stesso Tato Russo che cura anche la regia. Dopo la «prima» di oggi, repliche tutte le sere fino a sabato 25 febbraio, alla stessa ora. L'ultima replica, domenica 26, sarà invece alle 16. Grande l'attesa per questo spettacolo che, arrivato al secondo anno di repliche con il plauso della critica e del pubblico, continua la sua fortunata tournée nei principali teatri italiani. L'OPERA. Luigi Pirandello (1867-1936) pubblicò Il fu Mattia Pascal, il suo romanzo forse più celebre, nel 1904 e non lo tradusse mai in commedia. Il tema fondamentale del romanzo è quello della maschera che tanto ricorre nelle opere pirandelliane. Attenendosi allo stesso linguaggio drammaturgico di Pirandello, Tato Russo ha trasformato il romanzo in opera teatrale. Tato Russo continua così (dopo Alessandro Manzoni, Oscar Wilde e Fëdor Dostoevskij) a ripercorrere la grande letteratura dell'Ottocento e del Novecento ricreandola in una inedita veste drammaturgica. È la seconda volta che in Italia -con risonanza nazionale- il romanzo di Pirandello viene adattato per il teatro: la prima fu nel 2004 con il testo riscritto da Tullio Kezich e con Massimo Dapporto che recitava la parte di Mattia Pascal. Due anche le trasposizioni cinematografiche italiane del romanzo di Pirandello: quella del 1937 con Pierre Blanchar, Isa Miranda e Irma Gramatica diretti da Pierre Chenal e quella del 1985 a firma di Mario Monicelli con, tra gli altri, Marcello Mastroianni, Senta Berger, Flavio Bucci, Laura Morante e Laura Del Sol. TATO RUSSO. Nato a Napoli nel 1947, Tato Russo ha debuttato nel teatro nel 1970. Dopo molte esperienze in compagnie nazionali, ha fondato nel 1974 la compagnia Gli Ipocriti e, nel 1976, la Compagnia Nuova Commedia. Attivo anche in ambito organizzativo, ha collaborato alla creazione di circuiti teatrali (in particolare il Consorzio Teatro Campania) e alla creazione di festival teatrali. Tra questi il Dyonisie di Pompei, la MagnaGrecia di Taranto e Pianeta Spettacolo. Ha inoltre collaborato alla riapertura del Teatro Diana e soprattutto del Teatro Bellini di Napoli di cui è stato per ventuno anni direttore artistico. Tra le sue principali regie, quelle di diverse opere shakespeariane di cui è stato anche interprete: La tempesta, il Sogno di una notte di mezza estate, Amleto e La commedia degli equivoci. Accanto a Tato Russo (Mattia Pascal) sono in scena Katia Terlizzi, Renato De Rienzo, Marina Lorenzi, Massimo Sorrentino, Francesco Ruotolo, Caterina Scalaprice, Francesco Acquaroli, Carmen Pommella, Antonio Rampino e Giulio Fotia. I BIGLIETTI. I biglietti sono in vendita al Teatro Nuovo, tel. 0458006100, e tramite circuito GETICKET. Prosegue l'iniziativa TeatroUnder26 promossa dal Teatro Stabile di Verona con il contributo della Fondazione Cariverona: i giovani dai 18 ai 26 anni che vivono, lavorano o studiano a Verona, potranno vedere lo spettacolo con soli 3 euro. L'agevolazione tariffaria è subordinata al possesso di una Card nominativa che può essere richiesta gratuitamente al Teatro Nuovo. Per la disponibilità dei biglietti consultare il sito www.teatrounder26.it nella sezione Spettacoli.




commenti

partecipa. inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto e vagliato. I commenti o le parti ritenute inadatte o offensive non saranno pubblicate.