Il pubblico non risponde al richiamo comico di Leonardo Manera & C.
La simpatia della squadra di Zelig al Palatenda di Bussolengo. Lo spettacolo, inserito all'interno del cartellone della Fiera di San Valentino, si preannunciava da tutto esaurito ma più della metà della tensostruttura è rimasta vuoto. E allora a scaldare gli animi e l'atmosfera ci ha pensato un veterano del palcoscenico, l'attore cabarettista Leonardo Manera, con le sue battute demenziali. Il comico originario di Salò dopo un breve intervento ha lasciato la scena al corpo e alla fisicità dei Senso Doppio, duo nuovo di Zelig. È stata una performance scandita da musiche e mimi. La coppia ha stupito gli spettatori per le figure che è riuscita a ricreare con la sua gestualità. È stata quindi la volta di Pablo Scarpelli, uomo caliente originario del Sud America nelle vesti di attore di telenovelas argentine. Un vero Don Giovanni, capace di coinvolgere il pubblico con le sue battute, tanto da farlo diventare protagonista di diversi sketch. Personaggio principale della serata «Area Zelig Cabaret» è stato Leonardo Manera con il suo vastissimo repertorio sulla vita di coppia e sulla situazione economica attuale. Il valore aggiunto della sua comicità sta nella capacità di mettere in evidenza il contrasto, il contraddittorio da cui scaturisce il senso umoristico delle paradossali situazioni che crea sulla scena. Alla berlina sono finite le abitudini e le contraddizioni della famiglia media italiana. Dopo aver esaminato il focolare domestico, Manera ha lasciato la parola a Luca Klobas, noto per il suo personaggio dell'immigrato in cerca di non lavoro, che ha offerto una visione del nostro Paese dal punto di vista di un extracomunitario. A sfatare questa strampalata teoria laica non poteva mancare una visione più religiosa con Paolo Casiraghi e le gags della sua Suor Nausicaa. Il pubblico ha premiato la bravura e la simpatia dei comici di Zelig con fragorose risate e lunghi applausi.
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