Mosca annuncia: raggiunto
il lago sotterraneo antartico
SCIENZA. Trivellazioni finite. Il bacino intrappolato forse da milioni di anni
Lo avevano scoperto sotto la bandiera sovietica nel 1989, ispirati forse dal mitico Viaggio al centro della Terra di Jules Verne; vent'anni dopo la caduta dell'Urss, gli scienziati russi ce l'hanno fatta: dopo lunghissimi lavori di perforazione, hanno raggiunto le acque cristalline di Vostok (Oriente), il misterioso lago sotterraneo a quattro chilometri di profondità sotto la calotta glaciale del Polo Sud. L'impresa, hanno annunciato i media russi, è stata portata a termine il 5 febbraio dall'Istituto per l'esplorazione scientifica di Artico e Antartico, alla missione numero 57 della spedizione polare marina Geosurvey. L'enorme bacino — raggiunto dalle trivellazioni sotto l'Antartico a 3.768 metri di profondità dalla superficie, forse da milioni di anni — misurerebbe 250 chilometri di lunghezza e 50 di larghezza. Secondo i russi potrebbe contenere forme di vita sconosciute e permettere di realizzare studi scientifici sui cambiamenti climatici. La sua scoperta vent'anni fa avvenne per caso, durante ricerche sulla paleoclimatologia. Iniziarono gli scavi per raggiungere con una trivellazione il lago sotterraeo; avviati nel 1989 da una spedizione congiunta che vide anche la partecipazione di scienziati francesi e americani, furono interrotti negli anni Novanta postsovietici per mancanza di fondi. Ripresero solo nel 1996, per poi essere nuovamente interrotti nel 1998 dopo i timori sollevati nel mondo scientifico internazionale per una possibile catastrofe ecologica dovuta alle vetuste tecnologie perforative utilizzate all'epoca (con antigelo a base di kerosene). A completare i lavori ora «con mezzi moderni», scrivono i giornali russi, è stato l'Istituto minerario di San Pietroburgo. Un anno fa Iuri Trutnev, ministro russo per le Risorse Naturali e l'Ecologia, aveva anticipato: «Ci attende un evento di portata mondiale nel 2012. Nessuno ancora è riuscito a toccare una tale profondità sotto la Terra». L'esame dei campioni estratti dal lago sotterraneo sarebbe utile per gli studi sui cambiamenti climatici. L'esplorazione, ora sospesa, riprenderà nel dicembre 2012.
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