Il maestro dirigerà Wagner in Arena con Placido Domingo
ANTEPRIMA. Il direttore scaligero e della Staatsoper tornerà a Verona per una produzione straordinaria nel festival operistico del secolo «L'Olandese Volante» in cartellone nella stagione 2013 del centenario. La star lirica protagonista
Daniel Barenboim, applauditissimo come pianista e alla guida dell'Orchestra Filarmonica della Scala (vedi qui sotto la recensione), tornerà presto a Verona. E la prossima volta sarà per dirigere in Arena. È infatti ormai in fase avanzata, secondo attendibili indiscrezioni, la trattativa avviata dal sovrintendente della Fondazione Arena, Francesco Girondini, per portare il celebre direttore d'orchestra, maestro scaligero e direttore a vita della Staatsoper unter den Linden di Berlino, a salire sul podio anche in Arena per il festival operistico estivo. Il debutto avverrà in occasione della stagione del centenario della prima rappresentazione di Aida, nel 2013, ma non avverrà nel nome di Verdi. Sarà infatti Wagner a portare Barenboim sul podio areniano, con un'edizione dell'Olandese Volante (Der Fliegende Holländer, opera mai rappresentata prima nell'anfiteatro) che si preannuncia di straordinario interesse anche per la preannunciata presenza come protagonista vocale di Placido Domingo, nel ruolo baritonale del titolo. E che pone fin da ora il festival 2013 in prima fila nel panorama operistico internazionale.
Prosegue così con un colpo di prima grandezza il rinnovamento e il rilancio delle stagioni areniane avviato recentemente da Girondini, che ha già realizzato il recupero di Roméo et Juliette di Gounod e ha deciso di aprire il festival 2012 con il Don Giovanni di Mozart
Daniel Barenboim è oggi uno dei più reputati interpreti internazionali di Wagner, che ha diretto più a volte anche a Bayreuth (nel teatro tempio del dramma musicale dell'autore tedesco) e recentemente alla Scala di Milano (il Tristano e l'anno scorso la Valchiria). Sono note anche le discussioni nate dalla sua battaglia, più volte sostenuta e realizzata in parte e fra le polemiche in occasione di un concerto a Gerusalemme nel luglio 2001, per reintrodurre la musica del compositore tedesco in Israele, dov'era bandita dalla seconda guerra mondiale per l'utilizzo che il nazismo ne faceva, anche nei campi di sterminio. Barenboim non ha mai negato l'antisemitismo di Wagner (del resto testimoniato in un famigerato pamphlet del compositore) ma ha sempre giustamente sostenuto che non si può attribuirgli un ruolo nella nascita del nazismo e tantomeno nella Shoah. C.G.
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