Forte Gisella, battaglia tra elfi e tiranni

GIOCHI DI RUOLO. Sabato e domenica a Santa Lucia sono arrivati «umanoidi» da tutt'Italia per la saga fantasy
26/10/2009
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I personaggi della saga fantasy che si è svolta a Forte Gisella

Sabato e domenica chi ha visitato Forte Gisella ha pensato, forse, di trovarsi in una specie di Area 51 perché si è imbattuto in strani personaggi arrivati da un altro mondo. Nel manufatto militare di Santa Lucia sono "sbarcati" centinaia di umanoidi. Per due giorni elfi, orchi, fate, maghi, cavalieri e pretoriani provenienti da varie località d'Italia, e non solo, hanno abitato il forte, scelto come location per una nuova puntata della saga fantasy di Bollaverde Live, associazione milanese di Bollate che promuove e prepara giochi di ruolo dal vivo (Grv).
A Forte Gisella, Bollaverde Live ormai è di casa. Dopo "Elendor, la città perduta" e "Terra", è stato ambientato anche il capitolo intitolato "Resistenza". Le avventure si ispirano ai romanzi di Tolkien e Terry Brooks. Il canovaccio narrativo ha visto gli umanoidi tornare dall'isola gemella di Tolhamok e approdare alla vecchia Elendor, città degli antichi, conquistata dall'Impero tirannico comandato dal mortale Alexey, imperatore di Dogma alla continua ricerca dell'immortalità e molto temuto per le sue conoscenze sul potere dei circoli magici.
Elendor, diventato sito dell'Impero per ricerche sugli antichi, dai quali soltanto è possibile apprendere saperi segreti per diventare sempre più forti ed eliminare qualunque tipo di resistenza, ha subito l'attacco sferrato da armate di elfi. Alleanze strategiche, guerriglie, battaglie e duelli, con armi in lattice, fra personaggi di fantasia in costumi originali, mostri e creature bizzarre hanno così animato il weekend al forte che, proprio per i suoi spazi, si è confermato luogo adatto anche ad allestimenti di questo tipo, in cui il divertimento è fondato prima di tutto sulla correttezza di ogni giocatore. Anche quest'anno sono stati più di trecento i partecipanti, giunti in gran parte da tutto il Veneto ma anche da Firenze, La Spezia, Sarzana e Massa.
Presenti pure due svizzeri ed una ragazza finlandese. Alessandro Verga, presidente di Bollaverde Live, ha spiegato: «Questo è un divertimento dove ci si mette in gioco: qui non rischi la vita, come nella realtà di tutti i giorni, ma puoi lasciarti libero perché al massimo perdi il personaggio e allora poi ne ricostruisci un altro; inoltre, apre le persone un po' timide e chiuse».
La manifestazione è stata realizzata grazie alla disponibilità dell'associazione Santa Lucia che gestisce il forte, giudicato «un sito caratteristico» dal presidente di Bollaverde secondo il quale «in Italia ci sono altri luoghi simili ma non sono tenuti così bene». Dopo la prima sperimentazione di Bollaverde anche altre associazioni di giochi di ruolo dal vivo hanno ambientato a Forte Gisella le loro avventure. Verga ha aggiunto: «Il nostro sogno è quello di collaborare con altre associazioni di Grv per arrivare ai livelli tedeschi o inglesi dove in un evento vengono coinvolte anche 3-4mila persone».
Marco Scipolo

Marco Scipolo