«Un'Europa cristiana allargata alla Russia»

CANDIDATI. Un veronese d'adozione con il Pdl. «Difendiamo Berlusconi suonando sempre Meno male che Silvio c'è»
31/05/2009
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Fabrizio Frosio (primo a destra) ieri al Liston 12 FOTO MARCHIORI

Fabrizio Frosio, candidato veronese alle europee per il Pdl, si è presentato ieri al Liston 12 accompagnato da Luciano Buonocore, direzione nazionale Pdl. Frosio, trentottenne di origini bresciane, vive a Verona da 15 anni e ha fatto il suo ingresso nel Pdl attraverso il movimento Destra Libertaria.
«Il mio obiettivo sarà quello di invertire la tendenza che si è registrata fino a oggi, avvicinando l'Europa ai cittadini italiani visto che il 70 per cento delle leggi nazionali sono il recepimento di direttive europee», spiega il candidato sostenendo che negli ultimi anni l'Italia è stata penalizzata a livello europeo soprattutto nel comparto agricolo. E prosegue: «Voglio un'Europa giovane, con gente che abbia voglia di stare in Europa e non solo per avere la rampa di lancio per il Parlamento italiano, voglio un'Europa allargata alla Russia anche per le radici cristiane della nazione dell'Est».
Frosio e Bonocore colgono poi l'occasione per difendere Berlusconi: «Gli attacchi al premier da parte delle sinistre tendono a screditare l'Italia in vista delle elezioni e del G8, per questo invitiamo tutti i dirigenti del Pdl a trasformare le iniziative elettorali in manifestazioni a favore di Silvio Berlusconi e a iniziare gli incontri suonando la canzone "Meno male che Silvio c'è"».G.C.