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Cronaca

29.08.2012

Oltre al caro-scuola anche il caro-rutto

La posta della Olga

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«Ogni anno, prima che comincino le scole» scrive la Olga «c'è la solita lagna del caro-libri. Il Codacons sostiene che a livello nazionale l'aumento dei libri di testo rispetto all'anno scorso sarà di cento euro. Mettiamo che abbia ragione il Codacons, che di tutte le battaglie a favore dei consumatori non ne ha vinta una, e che quindi quest'anno i genitori debbano pagare cento euro in più per i libri. Va ben, digo mi, sono schei, soprattutto par ci no ghe n'à». «Ma come si fa a lamentarsi dei cento euro in più per i libri quando poi si mandano a scola i fiói con zainetti, astucci, diari e altre ostiarìe firmate che, a conti fatti, costano cinque o sei volte di più dell'aumento dei libri, e non sono imposti da nessuno?». «La parrucchiera dove vago mi, la Pamela, alla fioléta che va in prima media ha comprato uno zaino con Topolina che costa sentodiése euro, un astuccio con Cucciolo che ghe ne costa sinquantanove, un diario della serie Principesse che ghe ne costa quaranta, un sacchetto per le scarpe da ginnastica con Pluto che ghe ne costa trentasìnque, matite colorate Hello Kitty da dódese euro, temperamatite sagomato a cane che par far la ponta alla matita la ghe se infila soto la coa». «E allora mi digo che il caro-scola è colpa di quei genitori che non si rendono conto che sono la pietra dello scandalo perché a in classe si fanno i confronti e tutti, anche i fiói dei poaréti vogliono el temperìn fatto a can e i buteléti vogliono lo zaino con i mostri dell'horror che viene venduto in abbinamento a uno skateboard». «Vuto che i fiói che hanno lo zainetto anonimo si sentano mortificati? No, e allora corri a comprarghe quello con i mostri e se in casa no gh'è schei se inciòda, si fanno debiti. Eccolo qua el caro-scola». «È colpa della vanità dei genitori sensa sarvèl che attraverso i fiói vogliono apparire loro, far bella figura con l'insegnante, avere una diversa considerassión dei genitori dei fiói che non infilano la matita nel cul del can». «Ma come mi suggerisce il mio Gino, c'è anche il caro-intervallo perché Monti ha tassato la Coca Cola e anche l'aranciata per sostenere la Sanità. E allora i genitori o metteranno in cartella una bottiglietta con l'acqua e limón o dovranno pagare di più anche per dissetare i fiói. Il mio Gino la chiama la tassa sul rutto».


Silvino Gonzato

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