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Cronaca

11.08.2012

Vacanze parlamentari anche par el frutaròl

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«C'è la crisi ma non per tutti», scrive la Olga. «Governo e parlamento vanno in vacanza un mese intero. Possono permetterselo perché, a differenza della maggioranza degli italiani, i ministri, i deputati e i senatori hanno i schei, e tanti. Non potrebbero permetterselo perché in un'Italia che sta andando in malora, dovrebbero restare ai loro posti, ma c'è il rischio che facciano più danni di quelli che hanno fatto finora, e allora ben venga una tregua più per noi che per loro. Casini è sul Gargano, la Fornero viene fotografata in bikini a Monterosso, Fini fa le immersioni all'Argentario, Bersani è in Sardegna come Berlusconi. Che i se ciava!». «Non c'è crisi nemmeno per le sbrìndole dello spettacolo. I giornali ci mostrano la Belen e il suo nuovo moroso che limónano nel mare di Ponza, la Minetti ('n'altra de bone) che mostra le ciape a Malibù, in California, la Canalis che è in Costarica con Steve, più innamorata di quando era con Clooney (non ne possiamo più di questi puttanai), lady Gaga che fa sciopping milionario a Milano. E noaltri? Noaltri ci prepariamo rassegnati alla settimana di Ferragosto, in cui quasi tutti i veronesi saranno a casa ma non troveranno che pochissimi negozi aperti, a cominciare dalle farmacie che, vendendo farmaci, non caròbole, dovrebbero non chiudere mai. Il mio frutaròl, Odilio detto Plotò, è chiuso dal primo di agosto e riaprirà a settembre. Il mio Gino dice che deve aver fatto tanti schei durante l'anno per chiudere un mese intero». «Da una parte i negozianti i piànse el morto e dall'altra si concedono il lusso di fare le vacanze parlamentari. E allora, secondo il mio Gino, el morto l'è solo ferito o l'è vivo e gode di ottima salute. Fatto sta che noaltri che restiamo in città dobbiamo tribolàr perché vengono a mancare i nostri punti di riferimento, si scombina la scacchiera delle nostre abitudini». «Specie par i veci, Ferragosto è il mese più brutto dell'anno. La Gloria, per farsi due settimane al mare in pace, l'à imbroià i dotori e ha fatto ricoverar so mare all'ospedàl. La Pina, per lo stesso motivo, ha mandato so mare in una colonia di Alpini mutilati di guerra. Ghe n'è de gente col pel sul cor e questo non dipende dalla crisi. Io e il mio Gino aspetteremo che questa settimana passi e a Ferragosto andremo a fare picnic alla Pissarota col cinese Tan detto Tano e la moiér Lin detta Wanda. Col frigheto e el ventilatór a pile».


Silvino Gonzato

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