09.08.2012
L'INIZIATIVA. Il numero dei visitatori è in crescita però secondo l'assessore servono nuove strategie per gli introiti
E lancia l'avvio di un sito internet turistico, la card elettronica, i totem interattivi e la segnaletica
Nella crisi complessiva che attanaglia quasi tutte le attività, il turismo veronese in termini di numero di visitatori, invece, continua a crescere. I turisti non si fermano in città per la notte, o lo fanno solo per pochissimi giorni rispetto gli anni passati e consumano persino meno nei bar, nei ristoranti e nei negozi, eppure sono in aumento. A sostenerlo, prendendo come spunto il numero dei visitatori che utilizzano il bus City Sightseeing che, in stile londinese, offre un tour della città dall'autobus rosso, è l'assessore Enrico Corsi che, nella nuova giunta, ha preso anche la delega al Turismo. «I responsabili del servizio che lo scorso anno ha registrato quasi 55mila presenze, quest'anno mi segnalano un incremento di 200 visitatori al mese nonostante sia attivo anche il trenino che offre un tour più economico», spiega Corsi. Il dato non è certamente un valore scientifico, ma secondo l'assessore è «significativo» dell'attenzione che la nostra città continua a suscitare. Molto però, secondo Corsi, va fatto per incrementare ed elevare anche la qualità del turismo nella città dell'amore. Così, il momento estivo è quello per studiare forme, possibilmente a costi ridotti o nulli per l'amministrazione, per promuovere al meglio il territorio. Corsi lancia quindi alcune idee già in lavorazione: «Per l'autunno sarà pronto il sito internet dedicato espressamente ai turisti mentre per l'estate prossima prenderanno il via le nuove card elettroniche che consentiranno una serie di sconti e agevolazioni nelle varie strutture ricettive e ricreative della città che aderiranno all'iniziativa». E prosegue: «Sempre per l'estate prossima contiamo di migliorare la segnaletica turistica implementandola con dei totem interattivi che forniranno informazioni in vari punti della città. Accoglienza che sarà completata con la riqualificazione del parcheggio all'ex gasometro che sarà un autentico punto di ristoro per i turisti». Ma l'aspetto fondamentale per Corsi è quello di «trovare finalmente il modo di fare sistema tra tutti i vari enti. E sulla scrivania dell'assessore c'è già un progetto che ricalca quello avviato dalla Fondazione Arena in collaborazione con l'aeroporto Catullo per la promozione, negli spazi dello scalo scaligero, degli eventi areniani. Corsi mostra infatti le immagini di alcuni tabelloni sistemati al terminal Arrivi dove il Comune potrà reclamizzare eventi come il Tocatì e Verona in Love. «In questo modo», chiarisce Corsi, «chi arriva a Verona, per motivi di lavoro sarà incuriosito a tornare». E precisa: «Dobbiamo migliorare lavorando in sinergia con la Provincia, la fiera, l'aeroporto e tutti gli altri enti strategici da questo punto di vista». Insomma una sorta di marketing territoriale unico tra i vari enti cittadini. Ma non era questo l'obiettivo dei vari consorzi sorti negli ultimi anni che però non hanno dato i frutti sperati? Corsi non si esprime in tal senso, ma sottolinea che oggi più che mai è «necessario trovare un equilibrio tra tutte le forze in gioco, senza farsi concorrenza, e lavorando per il bene della città». G.COZ.
Partecipa. Inviaci i tuoi commenti