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Cronaca

09.08.2012

Forte Tomba ai privati diventa un supermercato

LA TRASFORMAZIONE. L'area a ridosso della tangenziale sud sarà riqualificata salvando parte del monumento
Venturi: «Nelle casse pubbliche un milione 300mila euro da investire nella viabilità». E la Soprintendenza cerca reperti

L'area che comprende Forte Tomba, costruito dagli austriaci, è stata acquistata da una società privata e verrà riqualificata. All'interno troverà posto anche un supermercato FOTO MARCHIORI

L'area che comprende Forte Tomba, costruito dagli austriaci, è stata acquistata da una società privata e verrà riqualificata. All'interno troverà posto anche un supermercato FOTO MARCHIORI
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Gli operai sono sulle tracce di reperti e ritrovamenti storici da catalogare in accordo con la Soprintendenza. Dopodiché l'area a ridosso dell'imbocco della tangenziale Sud, su cui si affaccia una porzione di quel che rimane di Forte Tomba, costruito dagli austriaci, (tranciato in due dalla statale 12 e in parte interno all'area militare di fronte), potrà iniziare la sua trasformazione per diventare sede di attività commerciali: con tutta probabilità un supermercato. I VINCOLI, a detta del presidente della quinta circoscrizione Fabio Venturi, sono già stati imposti dall'ente che tutela il patrimonio del territorio, compreso l'obbligo di mantenere una fetta di verde intorno alla struttura militare di metà Ottocento per riservarle lo spazio utile a valorizzarla e, oltre a ristrutturare il forte, realizzare parcheggi interrati e pochi stalli a raso. L'INTERO ITER, per quanto suoni strano e anomalo che l'area su cui spunta un forte austriaco sia di proprietà privata, rientra nel nuovo piano degli interventi, che ha già accolto la manifestazione di interesse del privato. «Il terreno è stato acquistato anni fa a un'asta demaniale dall'immobiliare Turbina», riferisce il presidente della circoscrizione Venturi, «che ha comprato anche il pezzo di terra subito dopo l'ingresso alla tangenziale dove c'era un distributore ora demolito. La manifestazione di interesse farà riversare nelle casse pubbliche circa un milione e 300mila euro da utilizzare per intervenire sulla viabilità». I PUNTI ESATTI a cui metter mano non sono ancora definiti, in attesa che dagli uffici tecnici del Comune esca un piano complessivo sulla viabilità del sud della città che tenga conto delle molteplici movimentazioni in corso, compresa quella, imponente, dettata dallo sbarco di Ikea sul territorio scaligero. «L'impegno del privato va in due direzioni», precisa ancora il presidente del parlamentino di Borgo Roma. «Da un lato gli sarà imposto il recupero e la sistemazione del forte che, con tutta probabilità, viste le condizioni precarie, resterà inagibile ma illuminato e valorizzato come opera monumentale. Dall'altro il finanziamento sarà con tutta probabilità utilizzato per togliere i due semafori in via Pasteur e all'incrocio con la tangenziale, per rimpiazzarli con una rotonda». IPOTESI quest'ultima, che pur restando la più probabile, sarà definita solo più avanti. «Il piano per la viabilità voluto dalla giunta su mia richiesta dovrebbe essere pronto per fine settembre», riprende Venturi. «Se l'eliminazione dei due semafori non si rivelerà necessaria, i fondi del privato potrebbero essere utilizzati per riqualificare via Pasteur, dove il settore strade del Comune ha già in programma una bitumatura complessiva con una spesa prevista di settecentomila euro». GLI INTERVENTI da fare, del resto, non mancano, compresa la sistemazione del marciapiede già esistente, per migliorarne la viabilità ciclistica, e una possibile rotonda anche all'incrocio con via Flavio Gioia all'altezza delle vetrine di Arduini. «L'estate prossima potremmo già essere al lavoro per risolvere finalmente il nodo della viabilità intorno a Forte Tomba», confida Venturi, «e la nuova rotonda a ridosso della tangenziale, insieme a una corsia dedicata per chi ne esce, permetterebbe una scorrevolezza più fluida delle automobili». NELL'AREA dell'ex distributore, invece, sorgeranno con tutta probabilità ulteriori parcheggi e un'area verde, collegati magari alla zona del forte con un sottopassaggio. «Escludo la realizzazione di parchi gioco per i bambini sulla statale 12», conclude il presidente leghista. «Piuttosto potremmo richiedere aree dedicate ai cani. La presenza del verde contribuirà comunque a migliorare la vivibilità di tutta quella zona del quartiere».


Chiara Bazzanella

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