07.08.2012
CENTRO STORICO. Ai raggi X le modifiche di Palazzo Barbieri: «Snobbati categorie e residenti»
«Un provvedimento che scontenta sia i commercianti che i residenti, e che invece di basarsi su una visione complessiva, propone novità circoscritte e miopi». Non usa mezzi termini il consigliere della prima circoscrizione Matteo Gelmetti (Pdl-ex An), che ha tenuto le redini del parlamentino del centro nella precedente legislatura, per definire le nuove modifiche proposte dal settore traffico del Comune nell'ottica di stringere le maglie della penetrabilità viabilistica all'interno della città antica. «I commercianti non riescono a capire quale sia la direzione in cui intende andare l'amministrazione e i residenti sono ulteriormente vessati da parcheggi a pagamento come quelli che si punta a realizzare in piazza Nogara e in piazza Brà Molinari, dopo che la circoscrizione si era già espressa in modo contrario contro il simile provvedimento spuntato l'anno scorso in piazza Viviani». Se da un lato quindi Gelmetti ricorda la concertazione fatta a suo tempo con negozianti e commercianti della zona per la parziale pedonalizzazione di corso Portoni Borsari nei fine settimana (adesso estesa ad altre viuzze del centro, compresa piazza Erbe) e punta i piedi sulla necessità di incontrare le categorie per individuare soluzioni condivise e contestualizzate in una visione d'insieme, dall'altro ricorda le battaglie già portate avanti per non complicare la vita dei residenti. «Oltre a evitare le fasce orarie a pagamento in piazza Viviani per chi vive all'interno della Ztl avevamo chiesto più volte che via XX Settembre, Interrato Dell'acqua Morta e corso Porta Nuova diventassero a sosta gratuita per i residenti del centro, altrimenti costretti a una continua caccia a stalli di fortuna dove vengono poi sanzionati». Altro tasto dolente, a cui il nuovo provvedimento non fa che aggiungere benzina sul fuoco, è quello dell'aggravarsi delle situazioni viabilistiche nelle zone limitrofe alla città interna alle mura. Aspetto peraltro messo in luce anche dal Comitato San Vitale della zona Veronetta, secondo cui servono strumenti adeguati per non gravare su aree che circondano il centro e che sono già sature di auto. «Non si può ragionare solo in termini di Ztl e gravare sul suo esterno», insiste e conclude il consigliere Gelmetti, ribadendo la necessità di una visione di insieme.
Chiara Bazzanella
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