06.08.2012
GLI ALBERGATORI. «Opere troppo lunghe»
Senza la stagione lirica, sarebbero davvero tempi duri per le attività commerciali che vivono di turismo. I melomani che fanno rotta in città da tutta Italia e dal mondo per assistere all'opera rappresentano davvero una boccata d'ossigeno per l'indotto economico. Detto questo, «negli ultimi anni stiamo assistendo ad un lento ma graduale declino anche del pubblico areniano. Sicuramente in termini di qualità ma, quest'anno soprattutto, anche in termini di quantità», spiega Beppino Olivieri, rappresentante degli albergatori del centro storico per Confcommercio. Un calo che è stato notato anche nei tavoli dei locali che si affacciano sul Liston. «La gente c'è ma magari si ferma un'ora consumando solo due caffè e un gelato», spiega un camerieri. «Entrando nello specifico della stagione lirica dobbiamo intanto ringraziare il fatto che ci sia: ci permette di far fronte alla crisi e di sopravvivere quando i colleghi di altre città sono messi davvero molto male. Anche le opinioni dei turisti sull'offerta artistica sono in linea di massima buoni. Tuttavia, tutto è migliorabile, a partire dal calendario: le opere di domenica non portano nessun indotto positivo agli alberghi», aggiunge Olivieri. Anche gli orari non aiutano. «Quelle di quest'anno sono opere che finiscono mediamente molto tardi: anche dopo l'una. A quell'ora la gente ha voglia di andarsene a letto, non di cenare o di fermarsi a lungo nei locali del centro. I turisti che vengono dal lago finirebbero col fare l'alba», fanno coro altri camerieri del Liston. Tra gli addetti ai lavori si respira invece un pacato ottimismo per il prossimo anno . Così come sono stati pensati, i festeggiamenti per il centenario saranno in grado di attrarre molte persone. «E in questo caso, si spera, proprio un pubblico di appassionati, di qualità, che faranno rotta sulla città da tutto il mondo per assistere, ad esempio, alle due diverse rappresentazioni dell'Aida», auspica Olivieri. Ma anche su questo c'è un però. La differenza, infatti, la farà la comunicazione, l'organizzazione e soprattutto la promozione degli eventi. I.N.
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