23.06.2012
IL GALÀ. Prima dello spettacolo in Arena, al museo Lapidario Maffeiano il cocktail offerto da Confindustria Verona
L'ex presidente Marcegaglia: «Io scendere in politica? Proprio no» Cecilia Gasdia: «Insolita la scelta di fare Don Giovanni in Arena»
Al centro il presidente di Confindustria Verona Andrea Bolla e la moglie Alessandra: sono loro che hanno fatto gli onori di casa. Qui sono con i coniugi Girondini (a destra) e Riello
Il cocktail offerto da Confindustria in occasione della prima dell'Arena si conferma per Verona l'evento mondano dell'anno. A fare gli onori di casa il presidente di Confindustria Verona, Andrea Bolla con la moglie Alessandra che hanno ricevuto gli ospiti all'ingresso del cortile del Museo Maffeiano, una sfilata di abiti raffinati e di personaggi del mondo imprenditoriale, culturale e artistico, una gara d'eleganza. L'ex presidente nazionale di Confindustria, Emma Marcegaglia, con un delizioso abito lungo sui toni del grigio, ha detto di apprezzare molto l'Arena: «Amo la stagione lirica. Sono venuta più volte a Verona per l'opera e anche questa sera, (ieri per chi legge, ndr) sono molto contenta di essere qui. Cultura e mondo economico rappresentano un connubio necessario. E l'Arena è un grande attrattore per il turismo». E a chi le chiedeva se nei suoi progetti c'è una discesa in politica ha risposto: «Proprio no». Tra gli ospiti volti noti, come quello di Giovanni Rana arrivato con la signora Antonia che indossava un abito lungo rosso di Dior, o di Riccardo Cocciante che ha annunciato di avere già un progetto in Arena per l'anno prossimo. Cecilia Gasdia si è detta «un po' sorpresa per la scelta del Don Giovanni in Arena per il quale sono molto incuriosita». Accanto a lei il regista Gianfranco De Bosio da anni affezionato all'Arena. E, ancora, il console generale tedesco per il nord Italia Jurgen Bubendey, Alfredo Meocci dell'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture, Giovanna Bianchi Clerici, appena nominata Garante della privacy. L'ex sovrintendente Renzo Giacchieri ha detto che «il don Giovanni in Arena è una scommessa da scoprire». Tra i volti noti delle istituzioni veronesi, Paolo Arena, presidente dell'aeroporto Catullo, Alessandro Bianchi, presidente della Camera di Commercio, Paolo Bedoni presidente di Cattolica Assicurazioni, il questore Michele Rosato, monsignor Giancarlo De Grandis, vicario della diocesi, Sandro veronesi, titolare di Calzedonia. Gli abiti erano un trionfo di colori, panneggi e scollature: Alessandra, la moglie del sovrintendente Francesco Girondini, indossava un abito lungo verde di Antonio Marras; viola lungo con inserzioni floreali di Castellani Couture per la moglie del vicesindaco Vito Giacino; arancione compatto per il lungo, firmato Alexis, per Gemma Taranto; azzurro intenso per il lungo Blumarine indossato dalla statuaria Simona accompagnato da Stefano Zaninelli direttore generale di Atv; un abito di Cavalli per Mariluce, moglie del neoassessore comunale Stefano Casali; nero lungo con la schiena scoperta, by Valentino per Valentina Zerpelloni moglie di Stefano Legramandi; rosa fucsia per la signora Patrizia moglie del comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri Paolo Edera; blu notte corto per la professoressa Bettina Campedelli, già prorettore dell'università. Elegantissime le sorelle Francesca, parlamentare della Lega Nord, ed Elisabetta Martini, raffinata nel suo abito nero lungo la moglie del comandante provinciale della Finanza Bruno Biagi, e la giovane Laura, figlia del neo assessore comunale Antonio Lella, con un abito lungo blu scuro per una serata speciale come quella della prima dell'Arena. Serata all'insegna del gran caldo, dove, accanto ai calici di vino, c'è stata una grande richiesta di bibite fresche e analcoliche che hanno accompagnato il raffinato buffet organizzato da Chef Party che ha garantito anche un impeccabile servizio.
Elena Cardinali
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