27.03.2012
Anticipare di qualche mese i tempi dell'Europa con 360 milioni di euro a oltre 90 mila imprese agricole del Veneto che hanno diritto al Premio unico comunitario, senza spese di commissione per gli imprenditori, senza costi per le casse pubbliche, con il minimo di adempimenti e a condizioni assolutamente vantaggiose (euribor più uno spread fino al 4,5%). Sono gli obiettivi riassunti in una nota della Regione, del progetto «Insieme per l'Agricoltura», che ha visto Regione, organismo pagatore regionale Avepa e 10 banche operanti in Veneto che ieri a Vinitaly nello stand della Regione hanno firmato un protocollo d'intesa. Per Avepa ha firmato il dg Fabrizio Stella. Le banche sono Banca Antonveneta, rappresentata dal Cesare Chiavistelli, vice dg vicario e dal direttore Giuseppe Menzi); Banca della Nuova Terra, Marco Gallone, dg; Banca Popolare FriulAdria, Gérald Grégoire, vice dg; Banca Popolare di Vicenza, Samuele Sorato, dg; Banco Popolare di Verona, Giovanni Capitanio, direttore divisione territoriale Bpv; Cassa di Risparmio del Veneto, vicepresidente Fabio Ortolan; Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooparativo, Amedeo Piva, presidente; Unicredit, Romano Artoni, direttore esecutivo famiglie e pmi e Claudio Aldo Rigo, responsabile di Territorio Nord Est; Veneto Banca, Alberto Morini, Direttore territoriale Centro Nord; Cassa di Risparmio di Venezia, Massimo De Bei, responsabile relazioni territoriali. Il presidente della Regione Luca Zaia ha sottolineato il senso di responsabilità dimostrato dalle banche con questo accordo: «Un grande esempio che diamo a livello nazionale e internazionale facendo anche meglio dell'Europa», ha affermato Zaia secondo quanto riportato nella nota, «in un momento di difficoltà per le nostre imprese, che con la loro tipicità fatturano circa 6 miliardi di euro l'anno». «Imprese e credito fanno una battaglia comune», ha commentato Franco Manzato, assessore regionale all'agricoltura, «e questo sarà determinante anche per il futuro».