La maratona regala multe ai residenti

BRUTTA SORPRESA. Beffa per chi abita lungo il percorso della corsa: le auto andavano spostate e i vigili hanno colpito
Critiche al Comune: «La segnaletica è stata messa sabato sera e non era visibile, è un'ingiustizia»
22/02/2012
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Per la mezza maratona molte strade chiuse. E anche molte multe

«Una gioia per gli atleti, ma una solenne beffa per i residenti». È così che chi vive tra le mura della città antica, ha apostrofato la mezza maratona che si è svolta domenica scorsa a Verona in concomitanza della Giornata ecologica promossa dall'Amministrazione comunale. Tra i più contrariati coloro che abitano nella zona di Sant'Anastasia, salassati da una pioggia di contravvenzioni che li ha lasciati a bocca aperta. «I cartelli esposti erano poco chiari e sistemati alla bell'e meglio», si lamenta il vicepresidente del comitato Vero Centro, Carlo Contolini, «e tra piazzetta Molinari e Sant'Anastasia intere file di auto sono state bersagliate da multe e qualcuna persino rimossa. Siamo favorevoli alla maratona, ma l'organizzazione non può essere superficiale e lasciata all'ultimo momento». A rincarare la dose è Alberto Furlanetto, che abita in via Massalongo. «Pagherò la multa», precisa, «non è questo il punto. Ma mi chiedo come sia possibile che i vigili non si siano chiesti come mai così tanti residenti non avessero spostato le loro auto. Non si è trattato di qualche caso singolo, ma di decine e decine di auto. L'avviso, scritto su un foglio formato A4, è stato messo solo dietro l'abside di Sant'Anastasia e i transennamenti sono stati posizionati alle 21 di sabato sera. Ma i foglietti gialli delle multe sono stati messi anche sotto i tergicristalli di tutte le auto parcheggiate nei dintorni del liceo Maffei, dove nessun cartello avvisava del divieto di sosta. Possibile che nessuno si sia interrogato sul perché le auto fossero ancora lì?». Contolini ricorda che, per il codice della strada, la segnaletica dovrebbe essere ripetuta dopo l'intersezione con un'altra strada: in questo caso quella di Ponte Pietra. E si interroga: «Perché hanno fatto passare la maratona in una strada che è già sacrificata da settimane dai lavori Agsm che l'hanno ridotta a una strettoia?». Un episodio che offre l'ennesimo spunto ai residenti del centro per lamentare una totale mancanza di rispetto nei loro confronti. «Non sappiamo dove parcheggiare», riprende Furlanetto, «eppure i vigili continuano a tartassarci, chiudendo invece gli occhi sulle soste selvagge di chi entra in centro dopo le 20, a Ztl aperta, e se ne va a notte inoltrata. Si pensa solo ad agevolare i commercianti». Eppure la Giornata ecologica, quest'anno, sembra non aver portato particolari vantaggi nemmeno a questi ultimi. «La manifestazione ha diminuito il flusso della gente e il ponte posizionato in piazza Erbe ha tagliato in due la piazza riducendo il flusso di persone», attesta il presidente del sindacato provinciale caffè-bar di Confcommercio Daniele Rebecchi. «Il ponte era pericoloso e troppo inclinato», accusa il rappresentate Pd del centro storico Franco Dusi. «Non è possibile trasformare ogni volta il centro in uno scenario da baracconi per dare spazio a manifestazioni populiste che andrebbero fatte altrove».C.BAZ.