Veneto Exhibition al capolinea: Busato è il liquidatore

VERONAFIERE. La società di promozione
Dissenso dell'ente con il socio di minoranza Veneto Sviluppo
22/02/2012

Il commercialista e revisore dei conti veronese Alberto Busato è il liquidatore di Veneto Exhibition, la società di gestione di eventi fieristici controllata al 70% da Veronafiere e per il restante 30% dalla finanziaria regionale Veneto Sviluppo. Busato è stato nominato ieri dall'assembla dei soci della società ed è già operativo dopo la stesura dell'atto notarile di liquidazione della spa che è seguito all'assemblea della società che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto promuovere i brand del Nord Est (Luxury & Yachts, Nautic Show e il Salone dei Beni culturali e Restaura) e diventare un polo di aggregazione tra le diverse realtà fieristiche della regione. Lunedì il cda di Veronafiere aveva già deliberato in questo senso, mentre Veneto Sviluppo - rappresentata nel cda a tre da Roberto Bissoli - era orientato verso altre soluzioni. Il presidente della finanziaria regionale, il veronese Marco Vanoni, dice che nell'assemblea «si è cercato di individuare una soluzione che non andasse a compromettere l'indebitamento della società, ma che nello stesso tempo potesse tutelare al meglio i brand di Veneto Exhibitions». Ora, aggiunge Vanoni, «si tratterà ora di cedere i brand ancora attivi a Veronafiere, ma al miglior prezzo. È questo il compito e il ruolo che ci attendiamo venga svolto al meglio dal liquidatore». Critico Bissoli: «Verona ha perso l'occasione di diventare il punto di riferimento del sistema fieristico regionale» dice. «Quanto a Veneto Sviluppo, la nostra era una partecipazione in qualità di socio finanziatore. Ritengo che nel momento in cui si trattava di gestire l'attività in termini operativi, era corretto che fosse la Fiera di Verona a farlo. Ma nel momento in cui si decide di procedere con la liquidazione della società, un liquidatore indicato da Veneto Sviluppo poteva garantire una maggiore “terzietà” e neutralità nell'operazione». Resterebbe comunque la possibilità per Veneto Sviluppo di nominare un sindaco come soggetto di garanzia, nomina che ieri l'assmeblea non ha provveduto a fare. «Rammarico» per il presidente di Veneto Exhibitions, Andrea Miglioranzi che aveva come vice Raffaele Bonizzato, «per non avere avuto il tempo necessario per sviluppare in modo adeguato il progetto che avevamo messo a punto». La crisi globale, dice «ha finito per colpire i nostri brand di riferimento».L.Bu.