E il caos nella Lega divide anche il Pdl

ALLEATI IN FIBRILLAZIONE. Fra le componenti che si sfidano a congresso, posizioni diverse sulle strategie verso il voto

Gelmetti: «Civica? Affari loro. Noi siamo pronti a correre da soli». Di Dio: «Si deve ricucire col sindaco»
06/02/2012
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Matteo Gelmetti| Vittorio Di Dio

Le vicissitudini del sindaco Tosi e della sua lista civica dividono anche il Pdl che sabato celebrerà un congresso che si prevede incandescente. «Sono affari loro», taglia corto Matteo Gelmetti, presidente in prima circoscrizione e candidato come vice di Alessandro Rupiani alla segreteria cittadina. «Noi», afferma, «siamo pronti a presentarci da soli anche se l'alleanza naturale sarebbe quella con la Lega, ma più che di aspirazioni personali i veronesi vorrebbero sentir parlare di programmi per la città».
Vittorio Di Dio, assessore ai lavori pubblici, invece, auspica «una rapida ricucitura con il sindaco», confidando in un esito congressuale che sancisca nuovi equilibri, e promette lealtà a Tosi fino all'ultimo giorno di amministrazione.
«Sulla Lista Tosi», esclama Gelmetti, «tocca alla Lega fare chiarezza al proprio interno. Noi abbiamo sempre detto che l'alleanza naturale è quella fra Pdl e Lega, ma se il sindaco ha altre idee ce lo dica». Gelmetti rincara la dose: «Che intende fare ora Tosi, visto che ha detto di voler tornare a fare il perito elettronico se non gli lasceranno presentare la sua civica? Non si ricandiderà? Noi del Pdl le idee chiare le abbiamo, non abbiamo nessun problema a correre da soli, o con eventuali alleati, per il bene di Verona e non per fare dispetto a qualcuno, perché è questo che conta». E se la Lista Tosi non sarà, ne sarete avvantaggiati? «Certo, qualche voto nostro la Lista Tosi lo intercetta di sicuro, ma noi», ribadisce Gelmetti, «abbiamo un nostro progetto chiaro. Vogliamo parlare di programmi, non di aspirazioni personali».
Per l'assessore Di Dio, esponente della componente della Destra sociale e in rotta di collisione con gli ex di An, fra i quali Gelmetti, in cui militava prima della creazione del Pdl, «si deve lavorare fino all'ultimo per una ricucitura con la Lega». E aggiunge: «I candidati alla segreteria provinciale e cittadina del Pdl, Conta e Bendinelli, hanno espresso la volontà di voler ricucire con la Lega, spero che ci riescano perché l'alleanza Pdl-Lega è la formula vincente». Sulla vicenda Lista Tosi aggiunge: «Mi auguro che per il bene di tutti la questione di risolva affinche Tosi, che ha ben governato e quindi se lo merita, abbia tutto il supporto possibile».
Si è parlato di esponenti del Pdl, assessori e consiglieri comunali, pronti, se saltasse l'alleanza, ad entrare armi e bagagli nella Lista Tosi. «Non parlo di altri, per quanto mi riguarda», continua Di Dio, «dico che fino all'ultimo giorno di mandato amministrativo collaborerò lealmente con il sindaco». E poi? «Prima del voto ci sarà un passaggio fondamentale: il congresso del Pdl che determinerà, me lo auguro, nuovi equilibri se si affermerà la linea di Conta e Bendinelli». Ci sono possibilità? «Non so, ma faremo di tutto per continuare a lavorare insieme, ricordo che Conta e Bendinelli e la componente di cui faccio parte sono in sintonia con Tosi anche nelle critiche al governo Monti».E.S.