19.10.2011
Venezia. Oggi il Tar del Veneto, esaminando il ricorso presentato dalla Lega per l'abolizione della caccia e su richiesta del rappresentante legale dei cacciatori, ha deciso di rimandare la sentenza sulla caccia in deroga al 3 novembre. Di conseguenza la sospensione della caccia in deroga in Veneto viene prorogata fino a questa data.
“Si tratta di una notizia eccezionale che consente altri 17 giorni di tregua agli uccelli nel picco del periodo migratorio. A prescindere dalla decisione del 3 novembre, siamo riusciti ad evitare un terribile massacro permettendo alla maggior parte degli uccelli di attraversare incolumi i nostri cieli”, è il commento di Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e Presidente della Lac Veneto.
«I cacciatori non sanno più che pesci pigliare», attacca Zanoni, «tant'è che loro stessi arrivano a temporeggiare nel momento in cui passa nei nostri cieli il maggior numero di fringuelli e pispole». «La verità e che non hanno più argomenti a sostegno di una caccia in deroga in violazione della normativa comunitaria Uccelli. Stiamo andando verso il funerale della caccia in deroga», continua Zanoni.
Intanto, annuncia Zanoni: «Bruxelles sta seguendo da vicino il caso ed è decisa a portare il procedimento fino in fondo» contro le violazioni italiane.
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