Progetto per riportare i turisti a Porta Vescovo e San Zeno in Monte
Porta Vescovo nuova sede del Museo della radio che la Provincia vuole «sfrattare» dall'istituto tecnico Ferraris? Per ora è solo un'ipotesi, ma l'idea è stata lanciata ieri dalla prima circoscrizione che hanno presentato un progetto, in sette punti, approvato all'unanimità dal parlamentino del centro storico. Prevede, oltre al completamento del restauro interno della storica Porta, la creazione di un percorso tra i parchi di San Sepolcro, Alto San Nazaro fino a San Zeno in Monte.
«Il progetto», commenta il presidente della prima Circoscrizione Matteo Gelmetti, che ha presentato il piano di recupero insieme ai capigruppo consiliari Luciano Zampieri (Udc), Franco Dusi (Pd), Vittorio Bonfante (An) e Roberto Creatella (Fi), «è un ottimo esempio di coesione tra maggioranza e opposizione sulle scelte strategiche, un criterio che andrebbe adottato anche dalle altre circoscrizioni e da Palazzo Barbieri. E viste le difficoltà di bilancio», aggiunge, «il piano è stato ideato a stralci per consentirne una più fattibile realizzazione. Con il completamento del restauro interno di Porta Vescovo, per il quale abbiamo chiesto un contributo di 100mila euro all'assessore regionale Massimo Giorgetti, la sua riconversione a spazio culturale e la realizzazione del percorso dei parchi, il quartiere di Veronetta, già ricco di palazzi e chiese meravigliose, potrà proporsi come nuovo polo di interesse turistico della città».
I sette punti riguardano Porta Vescovo e l'area antistante, il completamento del parco di Alto San Nazaro con la costruzione di un edificio per servizi e bar, riqualificazione e completamento del percorso da Porta Vescovo al parco San Sepolcro e di quello fino al Muro scaligero, la sistemazione stradale lungo il Muro di Alberto della Scala fino all'incrocio con via San Zeno in Monte, il percorso da Alto San Nazaro a San Zeno in Monte e il recupero dello scalone di Alto San Nazaro. Il costo degli interventi è stato calcolato in circa 700mila euro.
Il presidente Gelmetti e tutti i presenti hanno poi respinto la proposta della Lista Tosi di dimezzare le circoscrizioni: «Siamo l'anello amministrativo più vicino al popolo e possiamo incidere su progetti, come questo, che il quartiere chiede da anni e che dal municipio non nascerebbero mai».
Per Zampieri, dell'Udc, i locali interni di Porta Vescovo «potrebbero ospitare anche un sito permanente sulla stroria di Verona e spazi per mostre».E.S.
