Tosi: «Siamo attenti alla Bra
E il Panini Tour si poteva fare»

IL CUORE DELLA CITTÀ. Fa discutere la presa di posizione del Soprintendente ai Beni Ambientali sull'utilizzo della piazza. Il sindaco: «Accettiamo la bocciatura del soprintendente. Per noi non era invasivo Di richieste ne arrivano tante, noi a monte già scartiamo quelle ingombranti o rumorose»
ERMINIA PERBELLINI
14/03/2010
Zoom Foto
Una veduta di piazza Bra con in primo piano il Liston e sulla sfondo l'Arena. Si riaccende la polemica sull'utilizzo di questo spazio nel cuore della città FOTO MARCHIORI

Fa discutere la presa di posizione del Soprintendente ai Beni ambientali e al paesaggio, Andrea Alberti, che ha detto no alle strutture del «Calciatori Panini Tour 2010», manifestazione promozionale della storica collezione di figurine in programma questo fine settimana in piazza Bra. Il Soprintendente si era appellato a una «questione di decoro» e aveva definito «caciarate» altre iniziative che si sono recentemente svolte all'ombra dell'Arena. Una definizione, tuttavia, che il sindaco Flavio Tosi, pur concordando in linea di principio con Alberti, ritiene «eccessiva».
«Di richieste», commenta Tosi, «ne riceviamo di ogni tipo e come Giunta facciamo spesso i salti mortali per esaminarli e dare una risposta in tempi rapidi, nel rispetto di certi parametri». Quali? «Scartiamo quelle troppo ingombranti o rumorose e cerchiamo di favorire le iniziative promosse da veronesi o quelle che portano migliaia di visitatori e che quindi creano un indotto importante, anche dal punto di vista economico, per la città che vanta una delle piazze più belle d'Italia che come tale va valorizzata». Il sindaco assicura che «le richieste vengono valutate attentamente, poiché», sottolinea, «non concediamo a cuor leggero la Bra a chiunque ce la chiede e il confronto con la Soprintendenza non è mai mancata». Il Comune ha però detto sì al «Panini tour» poi bocciato dalla Soprintendenza. «La struttura non ci sembrava particolarmente ingombrante e invasiva, ma ci atteniamo al parere che è stato espresso. Va anche detto che le domande ahe arrivano all'ultimo momento ci mettono in difficoltà perché non c'è il tempo materiale di concordare e delineare nei dettagli l'iniziativa, quindi comprendo bene le difficoltà del Soprintendente». Il quale chiede a Palazzo Barbieri di redigere una sorta di disciplinare sull'utilizzo della piazza per evitare in futuro queste situazioni. «Già ora», fa sapere il sindaco, «per i banchetti di Santa Lucia e per altre manifestazioni si cerca di standardizzare le strutture in modo da renderle adeguate alla piazza che va tutelata, assicurando un certo decoro. I problemi nascono quando ci troviamo davanti a iniziative preconfezionate, e in quel caso cerchiamo di migliorarne il più possibile l'impatto, quindi l'invito al confronto lo accogliamo volentieri, l'importante è non penalizzare chi ha delle iniziative interessanti da proporre».
Auspica «un protocollo che stabilisca una volta per tutte uno standard che stabilisca la qualità estetica delle esposizioni» l'assessore alla Cultura e alle manifestazioni Erminia Perbellini, cha aggiunge: «Ci siamo già confrontati con la Soprintendenza regionale e ho portato la questione anche in Giunta comunale e spero che si arrivi a una conclusione perché è vero che la Bra è molto ambita per eventi di varia natura, ma va anche assicurato il decoro». Si appella al «buonsenso» l'assessore al Commercio Enrico Corsi. «Sono d'accordo che ci sia attenzione per la tutela del decoro del salotto della città, ma è anche giusto che, nel rispetto delle regole, sia garantita la possibilità di poter svolgere attività che promuovano il nostro territorio dal punto di vista culturale e turistico».

Enrico Santi

Enrico Santi