«Tutti i bambini hanno diritto di decidere il loro futuro»
GIORNATA MONDIALE DELL'INFANZIA. È stato consegnato a Palazzo Barbieri il Rapporto 2010L'Unicef: «Devono partecipare alle scelte che riguardano la società» E il Consiglio approva la mozione per celebrare la convenzione Onu
Una delegazione di volontari dell'Unicef e dei Vigili del fuoco «ambasciatori di buona volontà», ieri, a Palazzo Barbieri, ha consegnato all'assessore all'Istruzione Alberto Benetti il rapporto Unicef 2010 sulla «Condizione dell'infanzia nel mondo». L'iniziativa si è svolta alla vigilia del 20° anniversario della Convenzione dei diritti dei minori, che viene ricordato oggi in tutto il mondo.
Il rapporto, spiega Nicola Bretto di Unicef Italia, «non parla solo dei bambini che soffrono ma anche di quelli che vivono nei paesi industrializzati, per non dimenticare che anche questi hanno diritti di cittadinanza e di essere partecipi delle decisioni che riguardano tutti».
Oggi, tra l'altro, il sindaco Flavio Tosi riceve in municipio i 22 alunni di quarta e quinta elementare che compongono il Consiglio comunale dei ragazzi. Insieme a Nicola Britto, a consegnare il rapporto all'assessore Benetti c'erano Barbara Fitto dell'Unicef e del Centro studi Infanzia e adolescenza «Gianbattista Rossi» e i vigili del fuoco Gianluca Saggioro e Giancarlo Merlin.
I presenti hanno annunciato che il prossimo 18 gennaio sarà presentato il primo rapporto sulla condizione dei minori nel territorio provinciale di Verona organizzato dal Centro studi in collaborazione con l'Iciss e l'Unicef. «In esso», fa sapere Barbara Fitto, «si intende studiare il rapporto del bambino, nella sua quotidianità, con la famiglia, la scuola, le istituzioni pubbliche per accompagnarlo nel suo percorso di sviluppo e prevenire il disagio». L'assessore Benetti, da parte sua, commenta la consegna del rapporto mondiale dell'Unicef come «un'iniziativa importante che costituisce un impegno a cui le istituzioni sono chiamate a rispondere».
E auspica: «Speriamo che il ricordo dell'anniversario della Convenzione sia di monito affinché in tutto il mondo siano riconosciuti e rispettati i diritti soggettivi dei bambini e degli adolescenti e che tali diritti siano esigibili, e che gli adulti diventino consapevoli dei doveri che hanno nei confronti dell'infanzia e ci auguriamo che Verona sia sempre una città in cui è bello crescere, senza dimenticarsi di chi ha avuto in sorte una vita più difficile».
IL CONSIGLIO. La convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza venne sottoscritta il 20 settembre 1989 dall'Assemblea generale dell'Onu e, proprio ieri, il consiglio comunale ha celebrato il ventennale con un incontro, promosso dalla presidente della commissione Servizi sociali, Antonia Pavesi, con l'assessore Stefano Bertacco, Paolo De Stefani dell'Ufficio di protezione e pubblica tutela dei minori della Regione Veneto e la collaboratrice Unicef per il progetto «Una città a misura di bambino» Eliana Riggio. È stata approvata all'unanimità la mozione che impegna il Comune ad essere una città dove il bambino sia tutelato e sia protagonista.
STALLI . Il consiglio è poi proseguito discutendo di plateatici, di crocefissi, degli stalli gratuiti per i disabili e quelli a pagamento accanto a l'Arena. E proprio su questo punto, il Consiglio ha respinto per soli tre voti la mozione di Giancarlo Montagnoli (Pd) che chiedeva la rimozione dei parcheggi a ridosso dell'anfiteatro: 22 contrari e 19 favorevoli. La proposta ha infatti incontrato il plauso di alcuni esponenti del Pdl, nonostante le rassicurazioni dell'assessore Enrico Corsi sul carattere temporaneo del provvedimento .
