12.06.2012
Spett./Le Redazione, prima di tutto un grazie per la possibilità che date ai cittadini di esprimere la loro amarezza e rabbia per l'operato dell'ATV.
Spett./Le Redazione,
prima di tutto un grazie per la possibilità che date ai cittadini di esprimere la loro amarezza e rabbia per l'operato dell'ATV.
Venerdì 08/06/2012 io e mio marito ci siamo recati alla biglietteria di p.zza Renato Simoni per fare l'abbonamento (trimestrale); Prima di svolgere le pratiche amministrative abbiamo chiesto all'impiegata se fossero già disponibili gli orari estivi e ci é stato risposto che probabilmente li avremmo trovati sul sito l'indomani; non avendo avuto alcuna indicazione su stravolgimenti delle linee ed immaginando che, in “omaggio alla crisi” qualche riduzione ci potesse essere, un po’ come succedeva anche negli anni precedenti, ci siamo abbonati.
Purtroppo però la mattina di lunedì 11/06, recandoci alla fermata per andare al lavoro, abbiamo avuto la nostra amara sospresa apprendendo che la linea 41 che passa per Marchesino non esiste più, e questo dopo mezzora ad aspettare il compagnia di qualcun altro che come noi attendeva invano. Questa linea, già ridotta ai minimi termini, di fatto è stata cancellata divenendo ora tratta extra urbana e la cosa l’’abbiamo potuta apprendere solo dopo esserci recati a lavoro con i nostri mezzi. La sera prima, sul sito dell’ ATV la pagina del 41 era semplicemente “priva degli orari” come se fosse in atto una revisione. Nessuna comunicazione, in quella pagina, indicava la soppressione della tratta, per questo l’indomani siamo andati “fiduciosi” alla fermata. Ora, ci chiediamo, ma come è possibile che l’ATV ci abbia fatto fare un abbonamento in tratta urbana da Marchesino, e questo Venerdì 8 Giugno, quando l’11 Giugno tutto è stato stravolto? Che senso ha un abbonamento del genere se per utilizzarlo occorre recarsi almeno a Cadidavid, senza che nessuno ci abbia permesso di essere consapevoli di una tale scelta?
Peccato che la finalità dell'abbonamento fosse proprio quella di ridurre al minimo l’utilizzo dell’auto almeno nel periodo in cui i ragazzi non andranno a scuola!!!
Certo se l'avessimo saputo per tempo avremmo di sicuro fatto altre valutazioni, ma così ci sentiamo davvero presi in giro! Si possono capire (fino ad un certo punto) i tagli per mancanza di fondi, ma la scorrettezza di eliminare completamente alcune linee senza dare un minimo preavviso all'utenza per permetterle di organizzarsi di conseguenza mi sembra un arrogante atto di grande menefreghismo e scorrettezza verso tutti coloro che hanno pagato in anticipo un servizio che non avranno.
Vincenzo Pinnòla & Mara Urli
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