Monti e le tasche degli italiani

Mi ha fatto molto riflettere le dichiarazioni di Mario Monti che cerca di assolvere il proprio governo dall'accusa da più parti giunta di avere messo le mani nelle tasche degli italiani...
09/01/2012

Mi ha fatto molto riflettere le dichiarazioni di Mario Monti che cerca di assolvere il proprio governo dall'accusa da più parti giunta di avere messo le mani nelle tasche degli italiani. Ora è innegabile che la manovra sia basata quasi esclusivamente su nuove tasse, a carico sempre dei soliti noti, che fosse drammaticamente urgente realizzarla per fare cassa subito per i più e assodato,ma dal dichiarare che sono gli evasori a mettere le mani nelle tasche degli Italiani mi pare un pochino azzardato,anche perché ultimamente sono considerati secondo il mio modesto parere come i maggiori artefici del possibile salvataggio dell,Italia considerato che dalle sempre ben informate fonti detengono oltre 150 miliardi annui di beni da tassare, pertanto forse questi signori sarebbero da rivalutare dato che in questi anni sono riusciti a tenere nascosto allo stato tutto questo,e ora lo si può recuperare. Vi siete mai chiesti se in questi anni i nostri amministratori avessero avuto a disposizione anche questi miliardi cosa ne avrebbero fatto?Pensate che gli avrebbero utilizzati per ridurre la pressione fiscale e il debito italiano? O forse avremmo lo stesso debito ,però con molte centinaia di migliaia di pensioni baby in più,stipendi pubblici e dei politici doppi,qualche milione di dipendenti pubblici in più opere faraoniche inutili.Sinceramente con la classe politica che ci ha governato le mani sul fuoco non le metto,perché considero Italiani che mettono le mani nelle tasche di altri Italiani anche tutti i percettori di uno stipendio pubblico superiore ai 5.000 euro mensili.

Dino Tornieri
Cerro Veronese




commenti

partecipa. inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto e vagliato. I commenti o le parti ritenute inadatte o offensive non saranno pubblicate.