Ticket e tabacco
Apprendo che alcune regioni intendono finanziare la sanità pubblica non con l'introduzione di nuovi ticket ma attraverso una maggior tassazione del tabacco...Apprendo che alcune regioni intendono finanziare la sanità pubblica non con l'introduzione di nuovi ticket ma attraverso una maggior tassazione del tabacco.
Trovo la proposta, ancorchè tardiva, più che auspicabile, visto che una quota consistente delle spese sanitarie sono imputabili ai danni causati da questo pessimo vizio, che, secondo le più recenti statistiche, non accenna a diminuire, grazie soprattutto ai crescenti consumi femminili.
Indipendentemente dall'entità delle nuove imposte in questione, occorrerebbe a mio avviso ripartirne gli introiti verso due distinte destinazioni: un 50% per finanziare la sanità nel suo complesso e l'altro 50% specificamente per la cura di chi presenta patologie inequivocabilmente connesse al tabagismo. Tale soluzione comporterebbe quanto meno, da parte dei fumatori, una presa di responsabilità finora elusa.
Cordiali saluti,
Paolo Molinaroli
Tweet