«Tolo da Re, un veronese per il ponte San Pancrazio»

In risposta al Signor Daniele Nottegar (lettera di oggi 26 gennaio 2011). Per il ponte sull'Adige del Porto San Pancrazio, il nome del veronese illustre c'era, eccome...
26/01/2011

In risposta al Signor Daniele Nottegar (lettera di oggi 26 gennaio 2011). Per il ponte sull'Adige del Porto San Pancrazio, il nome del veronese illustre c'era, eccome: un veronese che all'Adige nutriva amore, familiarità e confidenza. Il fiume l'aveva nel sangue raccontandolo così bene e per le rime: "L'Adese, nasse italian da na mare todesca, a Passo Resia. El se destaca da na teta de giasso, el vien so a salti, sbruffi, discolo, garibaldin...".
Si tratta del poema l'Adese di Tolo da Re, descrive la storia del fiume dalla sorgente alla foce, passando dopo aver abbracciato Verona, proprio sotto il ponte in questione. Questo con tutto il massimo rispetto con la scelta di Mariano Rumor, grande uomo politico e amico di Verona.
Così si apre ancora una volta l'occasione di parlare di Tolo, amato da tutta Verona, provincia e oltre. Non si aspetta altro che di intitolare al poeta dell'Adese la strada Alzaia da ponte Castelvecchio alla Diga del Ceo, sinistra Adige, per la qual cosa non dovrebbero esserci impedimenti. Bastaria solo na s-cianta de bona volontà, così anca Tolo el saria contento.Certo di interpretare l'opinione di moltissimi veronesi che hanno nel cuore la tradizione e la poesia della nostra città.

Giorgio Gioco