Incenerire i rifiuti è una follia
Gentile Redazione, a proposito dell’articolo pubblicato oggi 5-12-2010 sull’Arena Polveri, le caldaie peggio dei termovalorizzatori l’unico commento possibile è che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire...Gentile Redazione, a proposito dell’articolo pubblicato oggi 5-12-2010 sull’Arena Polveri, le caldaie peggio dei termovalorizzatori ( http://www.larena.it/stories/Cronaca/207132__polveri_le_caldaie_peggio_dei_termovalorizzatori/) l’unico commento possibile è che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire... perchè ha altri interessi!
Se è uno studio serio, quello citato nel vs. articolo, mi piacerebbe sapere, a Milano, Brescia e Bologna, quanti usano il caminetto per riscaldare casa e quante caldaie a gasolio ancora ci sono e, se ancora sono tante, perché invece di regalare i soldi delle ns. bollette a chi incenerisce rifiuti e scarti di raffinerie non li usiamo per incentivare la sostituzione delle vecchie caldaie e per le tante altre soluzioni possibili per rendere energeticamente efficienti i ns. edifici.
http://noinceneritoresalerno.wordpress.com/2010/11/16/referendum-abrogativo-dei-cip6-agli-inceneritori/
Ed in ogni caso perché aggiungere inquinamento ad inquinamento? Perché bruciare risorse che possono essere riutilizzate? Perché non scegliere soluzioni più veloci da realizzare, rispettose dell’ambiente-della salute-dell’economia dei territori, che creano più posti di lavoro...
Con un investimento molto inferiore a quello degli inceneritori?
E per rispondere articolo contro articolo, in quello del Sole 24 ore del 23/11/2010: http://noinceneritoresalerno.wordpress.com/2010/12/04/il-sole-24ore-i-rischi-connessi-alle-emissioni-degli-inceneritori/
Un medico dell’Isde ribadisce che nelle aree vicine agli inceneritori (30 e più km di raggio!!) si rileva "un incremento complessivo di incidenza di cancro nelle donne, indipendentemente dall’età, dell’1% annuo e di cancro nell’infanzia del 2% annuo, esattamente doppio di quanto si registra in Europa".
Allora qualcuno mente ed i casi sono due:
1 – mentono i medici dell’Isde, ma non si capisce per quale motivo o interesse;
2 – mentono i sostenitori degli inceneritori e gli interessi si capiscono benissimo!
Lo diceva il 22-11-2004 anche il ns. sindaco Tosi (allora consigliere regionale) a Cologna (nel convegno-dibattito sul tema: “IL TERRITORIO: RISORSE, DIFESA E SALUTE”):
"...la Lega ha spaccato la maggioranza perché ha più a cuore l’interesse del popolo che l’interesse di bottega di qualcuno".
Anche il recente scontro tra il ministro Carfagna e l’on. Cosentino (quello per cui era stato chiesto l’arresto per collusione con la camorra... ma è stato negato dai suoi colleghi parlamentari!) è una evidente conferma che ci sono interessi economici enormi.
A questa gente non frega assolutamente niente della ns. salute, di quella delle generazioni future, dell’ambiente, dell’economia agricola e turistica.
Chi sostiene gli inceneritori dovrebbe essere qualificato e trattato in base a tutti i reati connessi ai danni che hanno provocato/provocano/provocheranno... facendoci pagare gl’incentivi per l’incenerimento nelle ns. bollette (oltre al danno anche la beffa!), anche se fino ad ora, in Italia, non mi risulta che sia mai andato in carcere nessuno dei responsabili di lutti di vario genere: dalla strage del Vaiont ai vertici dei servizi segreti che hanno depistato le indagini sulle "stragi di stato", alle migliaia di omicidi "bianchi", a...
Mi fermo qui perché la lista delle impunità è lunga e la conosciamo bene, ma è ns. diritto pretendere di cambiare copione-attori e finale. Chi si oppone all’inceneritore di Ca del Bue è stato definito terrorista dai politici locali e/o amministratori delle aziende municipali. Vorrei ricordare loro che siamo in tanti a pensare che sono una follia e ne elenco solo qualcuno:
• on. Pecorella: “Berlino chiude gli inceneritori, noi siamo ancora alle discariche” http://www.veronainblog.it/wp/2010/11/26/berlino-chiude-gli-inceneritori-noi-siamo-ancora-alle-discariche-e-verona/
• Il Pd delle Versilia sceglie la strada “Rifiuti Zero” http://gestionecorrettarifiuti.it/sito/modules/news/article.php?storyid=513
• Walter Bresciani Gatti, direttore di Ersu, la municipalizzata versiliese che gestisce anche i rifiuti http://gestionecorrettarifiuti.it/sito/modules/news/index.php?storytopic=0&start=25
• Il Comune di Sanremo approva le proposte di riciclo totale [ndr. all’unanimità!] http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=9038&Itemid=1... ma non posso dimenticare le migliaia di persone che, il 9 ottobre, hanno manifestato a Verona e tutte quelle che hanno manifestato e continuano a manifestare la loro opposizione a questa follia in tutta Italia. Mi auguro che vorrete pubblicare tutto l’articolo del Sole 24 ore da me citato, o la presente, con altrettanto risalto dell’articolo che contesto, perché i lettori del vs. giornale hanno diritto a sentire altre voci, “disinteressate” ed informate, sulle soluzioni sostenibili del problema rifiuti.
Cordiali saluti,
Bernardo Piemonte
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1 Robuteo 14/06/2011 12:32 15 commenti
Ricordo a tutti che a tutt'oggi i termovalorizzatori sono l'unica e certa soluzione allo smaltimento rifiuti e danno energia a basso costo! A vienna ne esiste uno in pieno centro e non mi pare che sia inquinante! Andate a vedere in Svezia o Norvegia o in GB!!! SOn tutti scemi??? Credo di no. Solo ,loro hanno BUON SENSO!!! SI ai termovalorizzatori!!!