Tutti hanno diritto a volantinare
Questa mattina alle ore 11,30 due agenti della polizia urbana hanno contestato a tre attivisti dei comitati antinceneritore di Ca’ del Bue la distribuzione di volantini in piazza Bra a favore del riciclaggio dei rifiuti, sui quali domina l’invito alla partecipazione al corteo antinceneritore di Cà del Bue di sabato pomeriggio nove ottobre.Questa mattina alle ore 11,30 due agenti della polizia urbana hanno contestato a tre attivisti dei comitati antinceneritore di Ca’ del Bue la distribuzione di volantini in piazza Bra a favore del riciclaggio dei rifiuti, sui quali domina l’invito alla partecipazione al corteo antinceneritore di Cà del Bue di sabato pomeriggio nove ottobre. Si dà il caso che l’autorizzazione a tale distribuzione era stata richiesta e protocollata in Comune il 20 settembre scorso, ossia quindici giorni fa. Nella domanda era stata specificata puntualmente la zona della distribuzione ed era stata data la massima garanzia di rispetto verso tutto e verso tutti. I volontari questa mattina distribuivano ai passanti discretamente e civilmente i volantini sul tema su indicato avendo appeso al petto e dietro la schiena un cartello con la seguente scritta: “RIFIUTI E’ meglio riciclare che bruciare”. I volontari hanno esibito la predetta documentazione, ma essa non è bastata. Dove sta dunque il reato di codesti sovversivi, che sono stati diffidati dal continuare nell’illecità attività? Abbiamo chiesto per iscritto una spiegazione al Comandante della polizia urbana; aspettiamo una risposta scritta. Nel frattempo ci chiediamo: A Verona è ancora in vigore la Costituzione, la quale all’art 21 così testualmente prescrive: “ Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni atro mezzo di diffusione”?
Sergio Mantovani
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