«Multato in bus... per colpa dei controllori!»
Nella giornata di sabato, ho avuto l'idea di raggiungere il centro in autobus in compagnia di mia moglie. Sono provvisto di un carnet di biglietti ed allora acquisto il biglietto per mia moglie...Nella giornata di sabato, ho avuto l'idea di raggiungere il centro in autobus in compagnia di mia moglie. Sono provvisto di un carnet di biglietti ed allora acquisto il biglietto per mia moglie. Saliamo sul n.31 a Via da Mosto alle 8,57. Mia moglie valida il biglietto, mentre io cerco il mio carnet, momentaneamente disperso nella giacca. Lo ritrovo dopo un minuto, e siamo all'angolo tra Viale Colombo e Via da Vico, alla fermata successiva. Cerco di timbrare il biglietto, ma l'apposita macchinetta è bloccata, a causa della salita di uno stuolo di controllori. Erano 3, a fronte di 10 viaggiatori. Gli spiego cosa mi è successo, chiamo a testimone la mia signora, e mi dicono che devono farmi il verbale. Uno dei controllori sostiene che sono salito a Via da Emo, ben prima di Via da Mosto, non so in base a quale elementi. Un altro mi dice che ero tenuto a timbrare prima dell'arrivo alla fermata seguente. Ma come potevo, se hanno bloccato l'obliteratrice? Davanti alla gente attonita, mi trattano come un bambino preso a rubare la cioccolata. Di fronte alle mie civili proteste, il più umano mi chiede di mettermi nei suoi panni. Insomma, spetta al cittadino immedesimarsi nei panni degli addetti ad un pubblico servizio, e non viceversa. Mi concedono di scendere a Via Cavour e mi elevano un verbale per euro 41,10. Non so quanto tempo e danaro sarà necessario, per ottenere ragione. Andrò fino in fondo. Intanto, sono tornato a casa amareggiato. Penso al recente aumento del prezzo del biglietto (10% in un colpo solo), come se gli stipendi aumentassero in tale misura. E' questo il miglioramento del servizio? Fare verbali a caso? Rifletto sul fatto che uno stuolo di controllori salga su autobus semivuoti. Mi chiedo, infine, dove sono finiti quanti proclamavano la necessità di privatizzare i servizi, allo scopo di tagliare le unghie ai parassiti ed all'assistenzialismo, perchè solo la concorrenza fa vivere aziende sane. Giro a voi questi quesiti. Vi terrò puntualmente informati sulla trafila che dovrò sostenere per avere giustizia. Immagino che il racconto sarà molto istruttivo.
Cordialmente,
Carlo Castaldo
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1 alessandro hellas 21/12/2010 15:16 219 commenti
e intanto i diriginte amt grandi stipendi fortunati...