31.01.2011
«Camere di decompressione politica le chiama il politologo Scoatìn dell'università di Cavaión riferendosi alle tante fiere che ci sono a Verona» scrive la Olga. «E davanti al plenum del bareto spiega che se non ci fossero queste ravvicinate scadenze decompressorie, dallo stato di baruffa permanente che contraddistingue i politici della stessa parte politica, si passerebbe alle scortelàde, agli sbuelamenti, alle reciproche fusilassión. E invece, ritrovandosi alle fiere un uichènd sì e uno no, i politici, almeno in aparènsa (in politica conta solo l'aparènsa), riducono le incomprensioni, ricuciono gli strappi e tornano a basarse co' la lengua. "Vivi la casa in Fiera" è l'appuntamento più adatto per le riappacificassióni. C'è un'infinità di divani su cui mettersi comodi, ci sono taolìni su cui slongare le gambe e gh'è ànca el vin, il riappacificatore par eccelènsa, l'amarone portato dal Consorzio tutela vino Valpolicella per il parallelo salone "Bevilo a casa o in Fiera"».
«Così - ha detto el Scoatìn - il sottosegretario Giorgetti, vedendosi col sindaco Tosi, che in fiera l'è el parón de casa, ammorbidirà i toni sul "paracadute" di Biasi, ridimensionandolo a ombrèla o addirittura a ombreléta, una di quelle ombreléte di carta colorata che si infilano par el maneghéto nei coctail. E la fóia de figo diventerà fóia de vigna. Le fiere servono soprattutto a questo, e metémoghe dentro ànca le feste dei ossi de porco (i cittadini sono ammessi solo a quelle delle aléte de porco). Se notate - ha detto ancora lo Scoatìn al plenum degli avventori - i politici non si attaccano mai de visu, cioè guardandosi nei òci, ma solo quando sono sicuri che tra di loro ci sono un bel po' di chilometri. Poi quando alle fiere sono costretti a guardarsi in faccia e al "de visu" si aggiunge magari il "de vino", diventano merda e miel e si scusano a vicenda per quello che si sono detti il giorno prima perché "davanti ai giornalisti dovéa pur far la me parte che l'è quela de sputanàrte, visto che semo della stessa coalissión"».
«Così in Fiera si appianano, almeno per la durata della Fiera, le divergènse sull'aeroporto, sulle nomine alla Cariverona, sull'inno di Mameli e su tutto il resto che è molto di più di quello che è stato detto. Finito el de visu, tornano le fóie de figo e i dièi nei òci».