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Gennaio

21.01.2011

Berlusconi, el bareto e le cene di Arcore

La posta della Olga

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«L'opinione che prevale al bareto (e che non condivido) sullo scandalo delle cene e dei dopocena che si tengono nella villa di Berlusconi» scrive la Olga «è che lo scandalo non ci sia. Anzi, come mi riferisce il mio Gino, ogni notìssia sull'argomento che vien fora dai giornài e da le televisión viene commentata dagli avventori sempre allo stesso modo: "Beato lu". E chi non è digiuno di filosofia aggiunge "Gh'è ci pol e ci no pol". Che Berlusconi inviti a cena la Ruby, la Baby, la Fefi, la Slandra, la Sgnàcara piuttosto che la Camusso, la Bindi e la Turco, secondo il pensiero del bareto, vuol dire che, nonostante sia avanti coi ani, non ha ancora perso il senso dell'orientamento. Il vero scandalo, come dice il nostro filosofo-psicologo-sociologo Strusa, è che contro questa sua capacità di riuscire ancora a leggere la bussola, si siano scatenate le orde di quei moralisti dei quali il più pulito ha la rogna».
«Lo Strusa ha spiegato agli attenti avventori del bareto che la bussola biologica, se funziona, è quello strumento che permette di distinguere un campo di margherite da un campo di ortìghe, ma che altro discorso sarebbe se Berlusconi, al fine di potersi scrioltolàre tra le margherite, oltre alla bussola avesse usato il suo potere di capo del governo, che è poi il reato di concussione di cui lo accusano. Il politologo Scoatìn dell'università di Cavaión sostiene che, considerata la natura delle margherite, Berlusconi dovrebbe semmai essere accusato di pe-culatte, reato che si può commettere solo se ne vale la pena. Intervistate dall'emittente "Good Morning San Zen", la Rosy Culodoro e la Pepi Bandalarga hanno dichiarato di aver chiesto i danni a Berlusconi per non essere state chiamate nella villa di Arcore e che non è così, ignorando la provincia, che si aiuta la categoria».
«Sulla natura dei dopocena ad Arcore, deludendo gli avventori, il politologo Scoatin ha detto che, data l'avanzata età dei partecipanti òmeni, è "eminentemente contemplativa" e che se le Ruby e le Slandre chiedono i danni a Berlusconi è per non andare a spifferare in giro che l'unica consumassione che le ha viste parte attiva assieme al parón de casa è stata quella del caviale con lo sciampàgn. "Dopo essersi fatto i cavéi, el se fa i òci" ha commentato el Bocaónta».