06.07.2012
COPPIA D'ASSALTO. Thijs ter Horst ed Aidan Zingel fanno faville con le rispettive nazionali. Ed il centrale si prepara a sfidare gli azzurri alle prossime Olimpiadi. L'olandese ha trascinato i suoi «Orange» alla vittoria nell'Europa league. L'australiano si scopre infallibile sotto rete ed ha portato gli «Aussie» a Londra 2012
In attesa degli italiani la Marmi Lanza si gode i suoi stranieri. A parte Michal Rak, l'ultimo arrivo che si sta ancora godendo le vacanza nella sua Repubblica ceca, Aidan Zingel e Thijs ter Horst, infatti, stanno facendo sfracelli con le rispettive nazionali, dando così ragione a coach Bruno Bagnoli che in loro ha creduto e crede al punto di averli già imposti come una doppia colonna portante del sestetto che dovrà giocare il prossimo campionato di A1. Il centralone australiano - che cambierà compagno di diagonale passando da Stefano Patriarca a Rak - è ormai una certezza, alla luce delle ultime due stagioni giocate da protagonista in maglia gialloblù. Lo schiacciatore olandese, invece, dopo il campionato disputato come seconda linea alle spalle di Kromm e Popp, è atteso dalla sua prima esperienza da titolare a Verona, dove andrà a far coppia con un altro posto quattro ancora da decidere. Il campagno di diagonale di ter Horst è infatti l'ultimo tassello che manca per completare il sestetto titolare scaligero, al quale poi andrà affiancato il libero che sostituirà Lorenzo Smerilli.
DUE COLPI DECISIVI. Thijs ter Horst è stato impegnato in Europa league con la nazionale Orange. Manifestazione che gli olandesi hanno vinto battendo nella finale giocatasi ad Ankara lo scorso fine settimana proprio i padroni di casa della Turchia. Una vittoria sudata fino all'ultimo pallone tanto che il match si è risolto al tie break sul 26-24 con i due palloni decisivi messi a terra proprio dall'olandese di Verona. Il successo permetterà ai Paesi Bassi di partecipare ai play off di qualificazione alla prossima World league. Ter Horst ha dato un contributo importantissimo con i suoi 15 punti totali (secondo marcatore della sua squadra dopo Krolis con 18) mettendo a terra il 50 per cento dei palloni giocati ed aggiungendovi un ace e tre muri. Non solo: il gialloblù non ha sbagliato nulla in difesa chiudendo con il 67 per cento di ricezione positiva. Segno che la «scuola Verona» sta dando i suoi frutti e che questi verranno messi a disposizione della Marmi Lanza. Thijs, insomma, sembra più che pronto per la sua prima stagione da titalare.
IL CENTRALE CHE FA L'OPPOSTO. Ancor più decisivo è stato il conbtributo dato da Zingel ai suoi «canguri» nel girone di qualificazione alle Olimpiadi di Londra 2012 che si è giocato a Tokio. Il centrale gialloblù è stato il vero trascinatore della squadra «Aussie» con un bagaglio di giocate che hanno confermato il giudizio tecnico di coach Bagnoli: «È il giocatore più completo della mia rosa», ha ripetuto infatti spesso l'allenatore gialloblù durante l'ultima stagione. Ed Aidan lo ha dimostrato in tutti i fondamentali scoprendosi anche un finalizzatore infallibile: è stato il miglior marcatore nella sfida vinta dall'Australia con la Corea del Sud con 19 punti totali, di cui 3 ace e 5 muri, ed il terzo in quella decisiva con la Cina con 10 punti (5 attacchi e 5 muri). Una sorta di opposto aggiunto. «Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo sogno», ha scritto l'australiana sul suo sito FaceBook. «A tutti gli amici, alla mia famiglia per il suo amore e il supporto costante. Ma soprattutto per questa incredibile squadra! Londra 2012!». Vittorie che hanno permesso ai canguri di raggiungere il secondo posto dietro la Serbia, lasciandosi alle spalle il favoritissimo Iran di Julio Velasco. E Zingel a Londra se la vedrà proprio contro gli azzurri visto che la sua nazionale è stata inserita nel girone insieme ad Italia, Gran Bretagna, Polonia, Argentina e Bulgaria. La sfida è già fissata per il prossimo 4 agosto, quarta giornata del gruppo A.
INVESTIMENTO CHE PAGA. La politica di portare in gialloblù stranieri giovani, interessanti e di prospettiva, insomma, ha pagato. Due stagioni fa la coppia Cottarelli-Bagnoli puntò su una diagonale di centrali giovanissimi come Alen Pajenk ed Aidan Zingel: lo sloveno fu una delle sorprese più belle del campionato 2010-'11, al punto che la Lube se lo portò a Macerata per inserirlo nella squadra che poi vincerà la scudetto. Zingel è stato trattenuto, non senza uno sforzo economico visto che le offerte non mancavano, e a lui si è aggiunto ter Horst: entrambi - che, ricordiamo, mettono assieme 45 anni in due - partiranno titolari nel prossimo campionato ed in panchina ci saranno almeno un altro paio di giovani stranieri che Bagnoli sta vagliando in questi giorni di vacanza in Sardegna. Prima di sceglierli, però, c'è da chiudere gli ultimi posti del sestetto titolare con il posto quattro ed il libero.
Bruno Fabris
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