04.04.2012
COMPLEANNO ONORATO. Quella del PalaFontescodella è stata una partita speciale per il risultato raggiunto, per il marchio storico e per i suoi sette tornei di A1. È il terzo anno consecutivo che Verona raggiunge i play off: la quinta volta nella sua storia e sempre con Bagnoli in panchina. Bilancio: 2 vittorie e 11 ko
Non poteva proprio accadere nella 200esima partita ufficiale giocata in A1 con il marchio Marmi Lanza. Retrocedere in un'occasione simile sarebbe stato un'insulto alla storia di un matrimonio che da un decennio sta scrivendo pagine bellissime nel libro del volley italiano. La partita giocata dai gialloblù al PalaFontescodella sabato scorso è stata infatti molto speciale: per la salvezza raggiunta all'ultimo respiro e per la ricorrenza che, pure, va sottolineata. Al pari del quinto capitolo dei play off che la squadra di Verona ha ufficialmente aperto quando Robert Kromm ha messo a terra il pallone del 2-2, regalando il punto che rendeva irraggiungibile la Marmi Lanza per la Fidia Padova.
Numeri. Come i 29 della classifica scaligera, le 9 vittorie ottenute (una per 3-0, cinque per 3-1, tre per 3-2), le 17 sconfitte (cinque per 2-3, cinque per 1-3 e sette per 0-3). Cifre ormai andate in archivio come da domenica sera le 200 partite targate Marmi Lanza in A1, alle quali vanno aggiunte anche le 75 che Verona a giocato con quel marchio in due campionati di A2 nel 2003-'04 e nel 2007-'08. Nella massima serie - a parte la parentesi del 2002-'03 come Canadiens ed il trasloco della Virgilio Mantova nel 1993-'94, entrambi terminati con una retrocessione - la città di Giulietta è sempre stata rappresentata dalla Marmi Lanza. Sette stagioni, compresa quella in corso, con 184 partite di regular season, 13 di play off e 3 di Coppa Italia. Il bilancio parla di 86 vittorie e 114 sconfitte. L'ultima, quella di Macerata, la più indolore di tutte.
Va anche ricordato che Bruno Bagnoli ha guidato la squadra in 175 di queste 200 partite. E lo farà ancora nel gironcino di play off che a Macerata, per i quarti di finale, metterà di fronte la seconda della regular season (Lube Banca Marche, appunto), la settima (Acqua Paradiso Monza Brianza) e la Marmi Lanza undicesima. La particolare formula vedrà sabato la sfida tra i padroni di casa e Verona: la perdente di questo incontro se la vedrà il giorno di Pasqua con Monza che a sua volta giocherà a Pasquetta contro la vincente del primo match. Tutte le partite inizieranno alle 18. Comunque vada i gialloblù allungheranno l'elenco degli incontri di play off di A1, adesso fermo a quota 13 (11 sconfitte e 2 vittorie): tutti, anche questo va sottolineato, con Bruno Bagnoli in panchina.
La prima volta accadde nella stagione 2004-'05: quella del sesto posto, miglior piazzamento nella storia della società. E dell'infinita sfida con la Sisley Treviso, gli «invincibili» di allora guidati da Daniele Bagnoli e costretti a soffrire fino a GaraCinque. La Marmi Lanza fu capace di vincere entrambe le sfide casalinghe (3-0, 3-1) ed in GaraTre sfiorò l'impresa al PalaVerde recuperando dallo 0-2 e cedendo al tie break. Un anno dopo i play off arrivarono grazie al settimo posto in stagione regolare che accoppiò Verona ancora alla Sisley Treviso. Un'altro derby familiare che terminò con un secco 2-0 (3-0, 3-1) per il maggiore dei Bagnoli.
Passeranno ben 1.438 giorni (tre lunghe stagioni, una delle quali giocata in A2) prima di poter rivedere la Marmi Lanza ai play off del massimo torneo. Dopo essere arrivata ottava in regular season, infatti, nel 2009-'10 Verona andrò a giocare i quarti con i nuovi «invincibili», l'Itas Diatec Trentino. Finì come'era logico: un secco 3-0 (3-0, 3-2, 3-0) impreziosito dalla partita del PalaOlimpia nella quale Lasko e compagni sfiorarono l'impresa prima portandosi sul 2-1 e poi reggendo al tie break fino al 12-12. La stagione successiva, quella terminata un anno fa, l'avversaria designata dopo il brillante settimo posto nella stagione regolare fu la Bre Banca Lannutti Cuneo che giocava con lo scudetto sul petto. Anche in questo caso finì con un secco 3-0 (3-0, 3-2, 3-0) ed anche in questo caso la sfida del PalaOlimpia fu un'impresa sfiorata: sotto 0-2 i gialloblù recuperarono di forza (25-17 e 25-15) e lottarono punto a punto nel tie break perso 13-15.
Sabato inizierà la nuova avventura e ci sarà ancora Bagnoli a guidare la Marmi Lanza. Il tecnico ieri ha gestito il primio giorno di allenamenti prima della trasferta a Macerata. Ci saranno da valutare le condizioni di Marco Meoni ed Aidan Zingel e verificare se potranno allenarsi con i compagni o se, invece, come accade da tempo, dovranno fare la preparazione tra fisioterapista e sala massaggi.
Bruno Fabris
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