domenica 19.05.2013 ore 17.35

TeleArena Radio Verona
Google+ Feed RSS

Sport

Sport

Tezenis

16.07.2012

Renzi: «Ora penso solo a guarire. Il resto si vedrà»

IL NODO. Ramagli: «Dovrà mettersi in gioco perché nulla gli è dovuto». Il giocatore della Tezenis è in convalescenza fino a novembre e il suo posto in squadra è a rischio: «Comunque ho un contratto e voglio rispettarlo»

Andrea Renzi, operato alla spalla tornerà a disposizione tra ottobre e novembre

Andrea Renzi, operato alla spalla tornerà a disposizione tra ottobre e novembre
  • Aumenta
  • Diminuisci
  • Stampa
  • Invia
  • Commenti 0

«Ho un anno di contratto con Verona. Io devo rispettarlo ma anche loro dovranno farlo. E comunque oggi la mia unica preoccupazione è quella di recuperare dall'infortunio». Andrea Renzi sta completando la fase della convalescenza dopo l'intervento chirurgico alla spalla ma non si sottrae alle domande. Il tentativo è quello di fare il punto su uno dei nodi della Tezenis del futuro prossimo: un progetto - anzi: un programma. Altrimenti coach Alessandro Ramagli si arrabbia - che ad oggi non si sa ancora se comprenderà il nome del centro 22enne.
Al quale nella conferenza stampa di presentazione il nuovo tecnico gialloblù ha mandato messaggi precisi. Uno generale: «Penso ad una squadra in cui saranno probabilmente otto i giocatori che devono ruotare. Però molto dipenderà dal gruppo che avremo e ad oggi il roster è quasi vuoto. Per quanto riguarda il posto nove e dieci della lista, dove l'aspetto motivazionale conterà molto, ci saranno giocatori che vorranno rubare più minuti possibili. E si meritano che qualche minuto sul campo venga loro concesso». L'altro su misura di Renzi: «Se è vero, come hanno detto alcuni, che la scorsa stagione era poco motivato, al punto che a Verona si è pensato di venderlo in A1, che dire... se qualcuno vuol salire in A1 deve avere motivazioni altissime ed essere competitivo per quella categoria. Qualunque cosa accada con Andrea, che oggi è infortunato ed avrà un recupero non breve, riguarderà strategie nelle quali non entro. Lui, però, dev'essere capace di mettersi in gioco, senza pensare che qualcosa gli sia dovuta perché è alto due metri e otto ed è biondo e bello».
«L'allenatore ha ragione. Devo metterci del mio ed è quello che sto facendo», conferma il giocatore. «Non sarà facile, lo so. Ma ho già subito un infortunio importante e so quello che mi aspetta. Sono quasi finite le tre settimane durante le quali dovevo restare immobilizzato. Poi pian piano bisognerà procedere con la riabilitazione fino a rivedere il campo». Tempi? «Tre o quattro mesi. Ma mi sento di poter dire che non sarà assolutamente un problema recuperare. Non perché l'infortunio non è stato importante, ma perché ad esempio quello al ginocchio era certamente peggio. E poi del mio ce lo metto sempre».
Questo vuol dire che ad ottobre o novembre si porrà il problema di dove Renzi giocherà. «In merito non so niente e non posso parlare. Anche perché non ho proprio idea di dove possa andare né di quali sono le idee di Verona in proposito. Per il momento la situazione è tranquilla su questo fronte: aspettiamo, ma siamo fiduciosi. Del resto ho un contratto e sono un giocatore di Verona».
Resta il fatto che i primi due colpi di mercato della Tezenis sono Matteo Da Ros e Mario Ghersetti: due giocatori che coprono ruoli simili, se non identici, a quelli di Renzi. «Se Verona ha delle idee di squadra fa bene a portarle avanti. Non so se sono compreso in queste idee, ma c'è un contratto e non sono solo io a doverlo rispettare. Per questo non mi pongo assolutamente il problema. Francamente ora penso solo a venire fuori dall'infortunio».


Bruno Fabris

Commenti 0

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto e vagliato. I commenti o le parti ritenute inadatte o offensive non saranno pubblicate.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.