17.08.2012
IN CRESCITA. Buone indicazioni per il mister dopo il pari di Mogliano: «Abbiamo deciso di giocare amichevoli impegnative per trovare lo spirito giusto in vista del campionato L'Udinese? Loro avanti in Champions, noi a quota 50»
La sfida con l'Udinese ha chiuso le amichevoli precampionato del Chievo. Domani è già tempo di Coppa, debutto a Padova con l'Ascoli. Non si scherza più, si gioca per la vittoria, c'è in palio la qualificazione al turno successivo. Il pareggio di Mogliano contro i bianconeri friulani ha regalato indicazioni positive a mister Di Carlo. Anche perché, nella fase di preparazione, l'allenatore gialloblù aveva programmato una serie di test molto impegnativi per Pellissier e compagni. Dopo la tradizionale «partitella» con i dilettanti del San Zeno di Montagna, ben quattro partite con formazioni di serie A- Catania, Cagliari, Atalanta e Udinese- e una con il Bastia, nepromosso nel massimo campionato francese. Chiaro l'intento dello staff tecnico, alzare subito l' attenzione della squadra, senza cali di concentrazione. «La risposta è stata molto buona- ammette Di Carlo- abbiamo incontrato quattro formazioni di serie A e una squadra francese molto ambiziosa, già in clima campionato. I giocatori hanno sempre dato il massimo, non hanno avuto il tempo di rilassarsi. Basta ripensare alla partita con l'Udinese. Abbiamo fatto una buona gara e non è facile pareggiare con un gruppo di giocatori che dovranno giocare fra pochi giorni i preliminari di Champions. Per affrontarli a viso aperto bisogna sempre dare tutto. L'abbiamo fatto, per gran parte della gara, e abbiamo raccolto due gol e tre o quattro occasioni importanti. Appena abbiamo calato il ritmo loro ci hanno castigato. Questo deve servire da lezione. Non si fanno regali a chi gioca in serie A». Un buon Chievo che, dopo la vittoria con Bastia e Atalanta, ha fermato sul pari l'Udinese. «Credetemi, alla fine della gara ho chiesto com'è finita la partita- butta lì il tecnico del Chievo-. Scherzi a parte, il risultato è importante ma non è tutto in queste partite. M'interessava soprattutto la prestazione e ho visto cose molto buone. L'Udinese? Un gruppo fortissimo, ogni anno vendono i pezzi migliori e arrivano sempre più in alto in campionato. Un applauso va alla società e a mister Guidolin, un tecnico che ha sempre fatto benissimo. Dove possono arrivare Chievo e Udinese? Spero che i friulani superino i preliminari di Champions e si qualifichino per la fase a gironi, sarebbe una soddisfazione per tutto il calcio italiano. Il Chievo cercherà di far meglio di un anno fa e chiudere il campionato a quota cinquanta». Con l'Udinese Di Carlo ha gettato nella mischia molti giocatori che non erano scesi in campo pochi giorni prima con l'Atalanta. Buona l'organizzazione di gioco, funziona l'intesa anche in fase offensiva. «Volevo dare minutaggio a tutti- spiega l'allenatore del Chievo- anche a quelli che, per un motivo o per l'altro, avevano giocato meno. Non è una questione di squadra titolare e di riserve, voglio avere a disposizione tutti titolari, giocatori sui quali contare per tutta la partita, in ogni momento della partita. Ho visto cose buone, anzi molto buone. Per tutto il primo tempo abbiamo mostrato un bel calcio, abbiamo costruito tre o quattro occasioni interessanti, fatto due gol e sbagliato un rigore. L'affaticamento del secondo tempo ci può stare, abbiamo lavorato tantissimo in questa fase di preparazione, dobbiamo smaltire i carichi di lavoro. Però, e questo è quello che m'interessa di più, ho visto in campo una squadra vera, compatta, determinata. Se, ci sono stati degli errori, li analizzeremo tutti insieme ma sono stati soprattutto errori individuali, vedi quello sul primo gol dell'Udinese. Dobbiamo lavorare ancora molto». Finito il ciclo di amichevoli è tempo di impegni agonistici ufficiali. Domani sera il Chievo dovrà vedersela con l'Ascoli per il primo impegno di Coppa Italia. «Non sottovalutiamo certo la partita- conclude Di Carlo- l'Ascoli è una buona squadra, ha già debuttato e quando si gioca con una squadra di A crescono anche gli stimoli. Una tappa di avvicinamento al campionato che cercheremo di onorare nel miglior modo possibile».
Luca Mantovani
Partecipa. Inviaci i tuoi commenti