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Chievo

27.07.2012

Chievo, subito un amico: c'è Pioli alla prima

PARTENZA ABBORDABILE. Debutto casalingo contro il Bologna, poi trasferta a Parma, prima di affrontare al Bentegodi la Lazio. Non è certo un avvio impossibile. Alla quarta giornata la trasferta di Torino contro la Juve, che aprirà un ciclo terribile. Subito dopo l'Inter, il viaggio a Palermo, la Sampdoria e la Fiorentina

Mimmo Di Carlo è convinto: «Per il via saremo al top»

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C'è l'amico Stefano Pioli per il Chievo. Subito alla prima giornata capita il Bologna. Passato e presente che si intrecciano. Stavolta, però, si parte dal Bentegodi dove i gialloblù in una sola occasione in dieci anni, all'esordio, hanno ammainato bandiera bianca. Con i rossoblù è stato spesso sfida sul filo del rasoio. Stavolta arriva d'estate. Debutto con Pioli. Mimmo capocordata. Facile ripetere: Presente contro Passato. La prima trasferta, invece, porta il Chievo proprio in Emilia. C'è il Parma di Donadoni, una delle possibile sorprese del campionato a seguire le vie del mercato. Magari proprio insieme ai ragazzi del Mimmo. Detto questo, alla terza si torna a Verona e c'è la Lazio. Prima partita di alto livello per Pellissier e compagni. Arriva Petkovic, tecnico tutto fa scoprire.
LA SIGNORA IN QUARTA. Fermi tutti: ecco la Signora alla quarta giornata. Chievo contro i campioni d'Italia già all'inizio. La squadra che ha messo tutti dietro, l'anno scorso è stata bloccata in campionato dalla truppa di Mimmo. Limitata a Verona, ripresa nella sua casa a Torino. Inizio di medio alta difficoltà? Può essere, visto che ci sono due grandi e due avversarie di buona caratura.
CICLO TERRIBILE. Di fatto la sfida con la Juve apre la porta ad un ciclo terribile di partite. I gialloblù, infatti, alla quinta affronteranno in casa l'Inter e poi andranno a fare visita al Palermo. Ritorno al passato alla settima per Di Carlo che ritroverà sulla sua strada la Sampdoria. Si gioca al Bentegodi e sette giorni dopo verrà a Verona la Fiorentina dell'Aeroplanino Montella. Quindi la trasferta di Napoli. Proprio un bel programmino quello stilato dal 'cervellone'. Alla decima arriva il neopromosso Pescara, poi si va dal Milan a San Siro. Il Chievo ospita l'Udinese, vola a Catania e si prende in casa il Siena. L'impressione, solo quella, che la parte centrale del campionato sia la più abbordabile. Poi il gran finale con le ultime cinque giornate: doppia trasferta contro Genoa e Cagliari. Zeman e la sua Roma al Bentegodi, viaggio in casa Toro e gran finale con l'Atalanta. I bergamaschi all'ultima porta il ricordo alla prima stagione in A. A campi invertiti il Chievo si prese l'Europa.
PAROLA DI MIMMO. Il tecnico Mimmo Di Carlo commenta così, dal ritiro di San Zeno di Montagna, il calendario disegnato per il Chievo dal 'cervellone': “Partenza difficile, calendario tosto. Dovremo provare a partire forte fin dall'inizio. Guardo il calendario e ho buone sensazioni. Me le regala il mio Chievo. Non siamo ancora pronti. Ma sono convinto che arriveremo alla prima giornata nella miglior condizione possibile. Cosa penso? A fare meglio dell'anno scorso e a mantenere sempre alta la concentrazione. In più vorremmo regalare ai nostri tifosi grandi prestazioni con le big del torneo”. Juve, Inter, Napoli, Milan, la Roma. Ben distribuite nel corso di una stagione “che non dovrà coglierci impreparati – aggiunge Di Carlo -. Giocare per vincere. Compatti e con la testa apposto. Il campionato è vicino. Sappiamo quello che ci aspetta. Ma lo sapevamo anche prima”.
DIECI ANNI DOPO. Già dieci volte. La 'prima' stagionale del Chievo in A ha portato, spesso e volentieri, soddisfazioni e sorprese. E anche quest'anno s'inizierà il 26 agosto (anticipi il 25). A 11 anni esatti dal debutto assoluto in serie A contro la Fiorentina datato 26 agosto 2001. Il bilancio dei gialloblù parla di quattro vittorie, tre pareggi e altrettante sconfitte. Tutti ricordano la magia di Firenze, quando il Chievo s'impose 2-0 grazie a Perrotta e Marazzina. Le altre tre vittorie sono arrivate nel 2002-2003 all'Olimpico contro la Lazio (3-2), nella stagione 2008-2009 al Bentegodi con la Reggina (2-1) e con Stefano Pioli in sella nel campionato 2010-2011 contro il Catania (2-1). L'anno scorso i gialloblù pareggiarono in casa 2-2 contro il Novara. Adesso ricomincia una storia tutta nuova. Il Chievo ci riprova. Come sempre.


Simone Antolini

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