04.06.2012
STRATEGIE. Tanti nomi sul taccuino dell'uomo mercato gialloblù dopo l'acquisto di Papp. Il Direttore sfoglia il mazzo tra arrivi e partenze: «Per ora parliamo solo di Acerbi e Bradley, ma nulla è definito. Andreolli? Se l'Inter lo vuole trattiamo»
Jasmin Kurtic, colonna portante del centrocampo del Varese: il Chievo lo segue da vicino FOTOEXPRESS
Verona. La fase di ebollizione? Probabilmente dopo il 25 giugno.
Risolte le comproprietà, passato il trambusto generato dal calcioscommesse, e messi alle spalle tutti i campionati, si potrà lavorare a fondo sul campo. Il Chievo, però, ha già le idee chiare. E non a caso ha già piazzato il primo colpo di stagione: Papp. L'inizio di una storia che dovrebbe consegnare a Di Carlo almeno altre sei pedine. Giovanni Sartori non regala titoli ad effetto ma punta decisamente sulla lungimiranza di un lavoro mirato a consegnare già per il raduno il 90 per cento dei giocatori che andranno a comporre la rosa del Chievo 2012-'13.
Sartori, quali sono oggi i giocatori che movimentano il vostro mercato?
«Acerbi e Bradley. Per gli altri ancora nulla».
Acerbi è un enigma. Milan? Genoa? Inter? Dove va?
«L'interesse del Milan è reale. Ma ci vuole pazienza. Nulla è ancora stato fatto».
Il giocatore è in comproprietà col Genoa. Il presidente Preziosi qualche giorno fa ha detto che Acerbi vedrà San Siro solo in cartolina. Cosa succederà?
«Credo che l'esternazione di Preziosi sia la risposta a chi dava per fatto il passaggio del giocatore al Milan. Invece c'è da trattare».
Pericolo buste?
«Tra noi e il Genoa? Considerati i buoni rapporti che esistono tra Campedelli e Preziosi direi proprio di no».
Bradley va al Palermo?
«È un'ipotesi. Ma esistono altre situazioni da valutare attentamente. E sono convinto che questa trattativa di mercato non decollerà a breve».
Conferma l'arrivo di Kurtic?
«Il giocatore ci piace. Se Bradley va al Palermo ci sono buone possibilità che venga qui».
Capitolo portieri: già si è detto che uno tra Puggioni e Sorrentino è di troppo. Novità?
«Nessuna offerta, nessuna novità. Ma ci sarà tempo anche per riprendere in mano questa situazione».
Andreolli, invece, è ad un passo dall'Inter...
«La mia verità è un'altra: se l'Inter vuole Andreolli noi siamo disposti a trattare».
Si dice che potreste chiedere in cambio il giovane centrocampista brasiliano Bessa.
«C'è solo l'imbarazzo della scelta. La Primavera nerazzurra dispone di ottimi giocatori. Ci piace pure l'attaccante Longo. Ma il giocatore da inserire in una trattativa va contestualizzato in base alle esigenze del momento».
Rigoni ha chiesto di essere ceduto. Partirà?
«Se si concretizza una situazione di mercato che vada bene a lui così come a noi, ci metteremo di sicuro a discutere anche questa opportunità».
Genoa e Fiorentina hanno già bussato alla sua porta per lui?
«Finora zero».
Quanti ritocchi prevede da qui a fine mercato?
«Sei. Due per reparto, contando già l'arrivo di Papp».
Paloschi può rientrare?
«Difficile, molto difficile. Il Milan chiede quattro milioni per la compartecipazione. A queste condizioni non possiamo metterci in corsa per il ragazzo. Ci piacerebbe. Ma oggi il suo ritorno al Chievo appare impossibile».
Si è detto anche che ritenterete la carta Morimoto?
«Ci piace pure lui. Potremmo essere tentati da questa idea. Ma è difficile fare una valutazione nel merito in questo momento. Comunque restiamo alla finestra anche per lui».
Tallo è uno dei giovani più promettenti usciti dalla Primavera gialloblù. Potrebbe diventare giocatore da tenere in prima squadra?
«La Roma vanta un diritto di riscatto sul ragazzo. Se lo esercita la storia si chiude lì. Dovesse tornare da noi, potremmo prendere in considerazione l'ipotesi di utilizzarlo come quinta punta».
E tra quelli che tornano alla base, chi può restare? Bentivoglio? Granoche? Iori?
«Solo Iori probabilmente. Ma solo se il Torino non dovesse far valere il diritto di riscatto. In quel caso, vista la buona stagione disputata in granata, Manuel potrebbe tornarci davvero utile. In quanto agli altri, Granoche è stato ceduto perché non trovava spazio. E la situazione non è cambiata. Bentivoglio cercava una sistemazione diversa da Chievo. Ed è stato accontentato».
Sammarco è tornato alla Samp. Per restarci?
«Posso dire che Paolo è sempre nei nostri pensieri. E quindi torneremo a parlare di lui con la Samp per vedere cosa si può fare».
Con il Brescia avete in ballo la comproprietà di Hetemaj. Lo volete tenere?
«Potrebbe interessarci».
De Maio ed El Kaddouri?
«De Maio non è nella nostra lista. El Kaddouri andrà alla Lazio o alla Juve».
È spuntato pure il nome di Insigne per voi...
«Perché no? Parliamo di un ottimo giocatore. Un pensierino lo si fa sempre».
Dovesse pescare in B per l'anno prossimo?
«Faccio tre nomi (e due di questi sono già nostri): Sbaffo, Farias e Boakye».
Simone Antolini
Partecipa. Inviaci i tuoi commenti