08.08.2012
VERSO IL RECORD. Continua la vendita libera. «L'obiettivo? Superare quota 10.553, le tessere dell'anno scorso». File interminabili allo sportello, qualcuno si è presentato all'alba per sottoscrivere la nuova tessera «Verona è veramente unica»
Toglietemi tutto. Non il mio Hellas. Passione sconfinata capace di frantumare record. Il popolo gialloblù va veloce. Un po' come è abituato a fare di questi tempi Usain Bolt. Esageriamo? Beh, sono i numeri a parlare chiaro. La campagna abbonamenti va a gonfie vele. E l'onda del tifo deve avere regalato una piacevole sorpresa anche ai nuovi padroni dell'Hellas. Setti davanti a tutti.
ALBA GIALLOBLÙ. Il primo giorno di vendita libera ha fatto registrare il pienone al bigoncio 1 del Bentegodi. Impossibile non esserci. E c'è chi fin dall'alba è andato a prendere posizione. Perché la fila era lunga. E arrivare prima degli altri è consigliabile. Soprattutto in questi giorni quando il sole protende i suoi raggi fin quaggiù e ti arroventa spalle e capo. Ma l'incrollabile fede dei tifosi veronesi non si è certo liquefatta di fronte all'arrivo di Nerone, il quinto anticiclone di provenienza sahariana. Anzi, nelle prime 24 ore sono state staccate quasi mille tessere.
OLTRE I DIECIMILA. E all'alba di martedì i tifosi gialloblù con l'abbonamento in mano erano già diecimila. Cifra importante. Ritoccata nella giornata di ieri. La Verona che tifa Hellas non ha mai abbandonato i «blu». E adesso che il club punta a rilanciarsi in maniera importante, l'entusiasmo non può che essere alle stelle. Se ne sono accorti tutti. Ne parlano tutti. Per strada, allo stadio, in coda aspettando il proprio turno. C'è chi arriva di corsa dalle ferie per timbrare. Tifosissimi che sbarcano a Verona e senza toccare il letto piombano al Bentegodi. Se ne parla nei blog, e nelle trasmissioni televisive e radiofoniche. FuoriGioco, il format sportivo di RadioVerona è megafono della voce dei tifosi. «Dalle sei di mattina in fila per l'Hellas - dice Marco - ma adesso ho il mio abbonamento tra le mani. E chi la sente la fatica?«. Massimo è felice «perché la morosa era senza abbonamento. E tra tanti tifosi è arrivato anche il nostro turno. Anche quest'anno saremo due in più a tifare Hellas». Marcello ricorda: «Un tifosissimo dal Brasile mi ha detto che vuole anticipare il rientro di due giorni per non restare senza l'abbonamento». Dovrà accontentarsi, però, di trovare quello che è rimasto. Perché la Curva Sud è già andata esaurita. Intanto si è chiusa ieri sera la seconda giornata di vendita libera. E a oggi gli abbonati sono esattamente 10108. Manca poco per superare il traguardo delle 10553 tessere staccate la scorsa. La palla passa ai tifosi.
LE PAROLE DI SETTI. Il presidente Maurizio Setti ha capito da subito che i veronesi non scherzano. E nella sua ultima uscita istituzionale ha avuto modo di sottolineare che «un grande entusiasmo ci accompagna. Siamo circondati da passione e aspettative. Non possiamo deludere la nostra gente. Il Verona non dovrà mollare niente a nessuno. E dovremo farci trovare pronti fin da subito alla battaglia». Anche il diggì Giovanni Gardini ha speso parole importanti per la piazza: «Verona è unica. Eccezionale per la storia, la tradizione e la sua gente. Abbiamo grandissimo rispetto per i nostri tifosi e questa testimonianza d'affetto che è stata confermata una volta di più ci impone di restare sempre in ascolto. Con i nostri spero possa esserci sempre un dialogo costruttivo. Per il bene di tutti, per il bene dell'Hellas».S.A.
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