sabato 25.05.2013 ore 13.05

TeleArena Radio Verona
Google+ Feed RSS

Sport

Sport

Hellas

26.07.2012

Parla Mandorlini: «Ecco come sarà il nuovo Hellas...»

GRANDE CONVINZIONE. C'è ottimismo dopo i primi giorni di lavoro: «Niente rivoluzioni, la base c'è, i vecchi sono davvero eccezionali e i nuovi hanno qualità ed entusiasmo. Gomez centrale ? Beh, lui può far bene anche lì...»

Andrea Mandorlini spiega a Bacinovic movimenti e "segreti" del centrocampo gialloblùFOTOEXPRESS

Andrea Mandorlini spiega a Bacinovic movimenti e
  • Aumenta
  • Diminuisci
  • Stampa
  • Invia
  • Commenti 0

Sole e nuvole si danno il cambio in un attimo a Santa Cristina. Un giorno come un altro in Val Gardena, nel laboratorio del Verona. Mandorlini guida il gruppo, Sogliano osserva dalla panchina. Sgobba l'Hellas, alla ricerca degli equilibri tanto cari al mister. Pretenzioso trovarli immediatamente, nessuno lo pretende. Ogni passaggio ha i suoi tempi, sul campo e sul mercato. Concentrato Mandorlini, dall'inizio alla fine. Ogni allenamento serve per ribadire vecchi concetti e ribadire nuove idee. L'avvio è stato promettente. «Le prime indicazioni sono buone. Stiamo lavorando, così come deve essere in questo periodo. Tutto procede bene, dobbiamo solo continuare. La strada è lunga, siamo solo all'inizio».
Prime impressioni sui nuovi?
«Positive. Sono arrivati ragazzi ricettivi, hanno voglia di inserirsi e di dimostrare quanto valgono. Sono contento, la qualità non ci manca».
Prima punta a parte, ha ricambi ovunque…
«Anche l'anno scorso li avevamo, fa parte dell'equilibrio generale di una squadra. L'idea è quella di avere due giocatori per ruolo, stavolta più caratterizzati rispetto a una volta. Soprattutto fra gli attaccanti esterni. Ma in linea di massima tutto resterà come prima».
Pesa il ruolo di favorito? Per tutti il Verona è in prima fila…
«Adesso pesano solo i metri che i ragazzi dovranno sorbirsi in questi giorni di ritiro, tutto il resto lascia il tempo che trova. Bisogna soprattutto concentrarsi nella ricerca del gioco, il resto lo dirà il campo. Non conosco altre verità. Non mi sono mai sbilanciato, non lo farò nemmeno stavolta».
Gli abbonamenti aumentano, si va verso i cinquemila…
«I nuovi sono rimasti sbalorditi, dopo la presentazione, dall'affetto e dal calore della gente. Giusto che la piazza sia esigente, giusto che punti ad avere sempre il massimo. Da tanto, troppo tempo il Verona non frequenta il calcio che merita».
Quanto tempo ci vorrà per assemblare la squadra come si deve?
«I principi resteranno gli stessi, nella sostanza cambieremo poco. Non ci vorrà molto secondo me, degli undici di base cinque o sei conoscono già il mio calcio. Sono basi importanti, a cui si aggiunge l'entusiasmo che stanno dimostrando tutti gli altri. Vedremo già dalla Fiorentina se ci saranno progressi, anche piccoli. Ma sono tranquillo, non abbiamo fretta. Il nostro obiettivo è la prima di Coppa Italia il 12 agosto e soprattutto il campionato. Manca un mese, non è poco».
Come si sta integrando Bacinovic?
«Deve cominciare a calarsi in una realtà diversa, spesso è stato accostato a grandi squadre ma anche il Verona lo è. Ha tutto il tempo e lo spazio necessario. Importante si prenda delle responsabilità. Viene da esperienze diverse, anche se è relativamente giovane. La classe non gli manca, ora deve dimostrare anche a noi quanto vale».
C'è un giocatore in particolare da cui è rimasto impressionato favorevolmente?
«Dai vecchi, da quelli che c'erano anche un anno fa. Mi dimostrano sempre qualcosa in più. Eccezionali, li ringrazio davvero».
Il Verona quanto sarà diverso rispetto all'ultimo?
«Vedremo, importante è la qualità dei giocatori. Su questo dobbiamo lavorare, il resto verrà strada facendo. Senza troppa fretta, lo ripeto».
Gomez prima punta è solo un esperimento?
«Gli ho chiesto di giocare attaccante centrale qui in ritiro, abbiamo delle carenze e qualcuno è ancora in stand-bay. Ho parlato con lui, potrebbe essere una variante importante. Se e quando arriveranno altri giocatori in quel ruolo fisseremo altri punti di partenza».
Che cosa si aspetta ancora dal mercato?
«Lo sapete, preferisco non parlare di mercato, per questo c'è Sogliano. Qualcosa ancora ci manca, ma ci penserà il nostro direttore sportivo a sistemare le cose».
C'è subito la Fiorentina, come ci arriva il Verona alla partita?
«Come le altre squadre, abbastanza stanco direi. Ci stiamo allenando come voglio io, toccando ferro abbiamo avuto pochi intoppi. Per ora va bene così. Chiaro che nessuno va in campo per perdere. E non ci andremo nemmeno noi».


Alessandro De Pietro

Commenti 0

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto e vagliato. I commenti o le parti ritenute inadatte o offensive non saranno pubblicate.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.