16.07.2012
IL RADUNO. Vecchi, nuovi e in partenza convocati stasera alle 20. Nessun ritardatario, anche i sudamericani sono già rientrati a Verona. Sogliano al lavoro per gli ultimi ritocchi in entrata e uscita; domani prima sgambata
Il diesse Sogliano e mister Mandorlini: una stretta di mano che vale come patto per un grande Verona
Verona. Arriveranno alla rinfusa, tanto c'è tempo fino alle 20. L'Hotel Mod 05 si popolerà piano piano, prima della cena e la sgambata di domani mattina. Qualcuno atterrerà a notte fonda, i voli intercontinentali d'altronde meritano un minimo di tolleranza. Molti a Sandrà ci resteranno, altri probabilmente non avranno neanche il tempo di disfare la valigia. La stagione del definitivo salto di qualità parte oggi, col primo contatto fra vecchi e nuovi più Sean Sogliano a lavorare in sede e a chiudere trattative. Agenda fittissima, più del solito.
OROLOGIO SVIZZERO. Nessun ritardatario, anche i sudamericani saranno regolarmente al loro posto. Da Rafael a Jorginho, da Gomez a Rivas. Tutti al loro posto, compresi Hallfredsson e Bacinovic. La valigia, loro, potranno svuotarla senza pensieri. Fra i più attesi al Mod 05 certamente Alessandro Carrozza, lontano dall'amata canna da pesca e dal mare della sua Gallipoli. Idem per José Angel Crespo, che ha salutato il Bologna dopo le vacanze di Maiorca per riabbracciare Maurizio Setti. Percorso più breve per Paolo Grossi, eclettica pedina offensiva presa dal Siena. Partenza da Milano, uscita a Peschiera dopo i giorni di Formentera. Riabbraccia Sogliano. E vuole tornare in serie A, categoria che non ha mai vissuto da vicino Maietta. Ci proverà ancora Mimmo, pronto a guidare la difesa e magari a inventarsi qualche altro gol dei suoi. Prima assoluta per Simone Calvano, talento da vendere e sempre in rampa di lancio. Meglio non caricarlo di troppe pressioni, ha solo 19 anni, ma Atalanta e Milan ti insegnano presto ad avere le spalle larghe.
A META' STRADA. Le altre valigie? Meglio tenerle ben in vista. Max Scaglia, che proprio a Sandrà due anni fa il contratto lo firmò davanti alle telecamere, ha discrete probabilità di restare. Ma il discorso non è chiuso del tutto, la Pro Vercelli lo vuole. A sinistra c'è in arrivo Ivan Fatic, via Chievo. Matteo Abbate qualche giorno fa era quasi a Novara, poi il dietrofront piemontese per lo scambio con Lisuzzo ha allontanato l'ipotesi. In sospeso pure Ceccarelli, che ha mercato in B e in questi giorni vorrà capirne di più insieme al suo agente Davide Lippi. Dovrebbe rimanere Beppe Russo, mai entrato davvero in una trattativa. Il mercato però è molto lungo e fra qualche settimana certi scenari potrebbero cambiare. Regola antica, ma sempre valida. Punto di domanda ancora su Nicola Ferrari, inutilizzabile vista la squalifica, con la società divisa fra «l'obbligo morale di sostenere il ragazzo ma anche di fare noi delle valutazioni dal punto di vista economico», come evidenziava qualche giorno fa il direttore generale Giovanni Gardini. In attesa del Tnas, che però solo a fine anno dirà qualcosa.
GIOVANI E BRAVI. Il Verona dovrebbe portare in ritiro i diciottenni Cesar Servin Verdun e Oscar Arzamendia, paraguayani che Sogliano acquistò per il Palermo e che ha voluto a Verona. Per adesso si alleneranno con Mandorlini, in Italia rientreranno però solo a metà settimana.
SIAMO AI SALUTI. Gli intrecci in autostrada oggi saranno parecchi. Thomas Pichlmann ha anticipato tutti, chiamato ieri a macinare un sacco di chilometri. Da Vienna a La Spezia per la firma, le foto di rito e la ripartenza per la sua Austria, in ritiro coi nuovi compagni. A Sandrà probabilmente non si vedrà neanche Sasa Bjelanovic, richiesto dal Cittadella.
Altre valigie rimarranno nella hall dell'hotel. Sarà toccata e fuga per Pugliese, atteso da un biennale alla Juve Stabia nonostante il legame (ricambiato) con la piazza. Verona saluterà Cangi, destinato alla Cremonese insieme a Le Noci. Nel nuovo Hellas non ci sarà posto neanche per Berrettoni, per il quale è lunga la lista delle pretendenti in Prima Divisione.
Una soluzione Sogliano la troverà pure a Manuel Mancini, escluso in partenza. Per qualcuno la valigia sarà meglio lasciarla nel bagagliaio.
Alessandro De Pietro
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