13.07.2012
ARRIVI E PARTENZE. Il direttore sportivo gialloblù deve fare i conti anche con le liste «bloccate» della serie B: diciotto giocatori over più due «bandiere» e gli under 21. Il difensore del Bologna in prestito con diritto di riscatto della metà. Adesso si puntano i riflettori sulle operazioni in uscita
Josè Angel Crespo passerà dal Bologna al Verona, arriverà in prestito con diritto di riscatto della metà
Venti tasselli, più i giovani. La strada è ancora lunga, ma le basi sono fortissime. Mancano altre pedine, parecchie anche. Il Verona farà piazza pulita. Cambia il programma, cambiano gli attori. Il problema è il mercato. Debole, pieno di esitazioni, senza soldi, colmo di esagerate pretese. Un freno anche per uno come Sean Sogliano, perfetto finora nel piazzare grandi colpi e instancabile nel lavorare a Milano fino a tarda notte. Ma per chiudere il cerchio bisogna marciare ancora parecchio.
MENO BANDIERE. Alla lista canonica dei diciotto vanno aggiunti due giocatori «bandiera», quelli di proprietà da almeno quattro stagioni compresi eventuali prestiti in altre società. Il Verona ha Rafael, Pugliese, Gomez e Ceccarelli. L'anno scorso il limite era esteso a quattro, fattore che permetteva rose leggermente più allargate per i senior. Aver dimezzato le bandiere non è una gran notizia ad esempio per Pugliese, che avrebbe avuto maggior peso specifico con la vecchia regola. Idem per Ceccarelli, anche lui cedibile. Intoccabile Rafael. Così come Gomez, che solo una grande offerta può strappare all'Hellas. Anche se il Bologna ci sta provando.
GLI INTOCCABILI. Nessuno finora ha cercato davvero di mettere le mani su Hallfredsson e Jorginho, che con Bacinovic formeranno una mediana da serie A. Discorso chiuso per Maietta, nonostante le intenzioni della Samp. «Non lo vendo», ha sempre detto Sogliano. Non è allo stesso livello ma ha molte probabilità di restare anche Abbate reduce da un'ottima stagione. Un'altra casella verrà occupata dal secondo portiere, diverso da Nicolas destinato al Como.
IN PARTENZA. Senza troppi compromessi il mercato in uscita. I giocatori fuori dal progetto rischiano subito di uscire dai giochi. Esposito è già stato piazzato al Perugia, per molti altri sarà solo questione di tempo. Da Pichlmann a Mancini, da Cangi a Berrettoni, da Bjelanovic probabilmente a Scaglia. A metà del guado c'è invece Beppe Russo, finora mai entrato in trattative di mercato e che una maglia fra i diciotto dovrebbe comunque conservarla.
PEZZI FORTI. Il Verona ha già messo nel motore gente da categoria superiore. Rivas, Carozza, Grossi sono pedine che l'Hellas ha tolto dal mercato appena in tempo. Il Torino aveva già contattato Rivas, l'Atalanta si era buttata su Grossi. Ma Sogliano si era già mosso in anticipo. Bacinovic è uno o due gradini sopra, il leader autentico di una squadra piena di talento ma anche personalità. Tanto lavoro alle spalle, tanto ancora da fare. Anche a causa di una giustizia sportiva che ha tolto di mezzo Ferrari, uno di quelli che Sogliano avrebbe tenuto ad occhi chiusi. Già chiuso l'accordo con Jose Angel Crespo, difensore esterno destro spagnolo poco utilizzato a Bologna. Arriverà in prestito con diritto di riscatto della metà.
NON SOLO RAGAZZI. Il valore aggiunto degli organici di B sarà nelle qualità dei giovani, una lista illimitata che parte dalla classe 1991 e da Jorginho. Insieme a lui Simone Calvano, il cui valore è certificato dall'Atalanta e dal Milan. In avanti promette di essere una bella variabile Cesar Verdun, il migliore della covata dei cinque paraguayani presi da Sogliano per il Palermo. Il ragazzo promette di ritagliarsi minuti anche coi più grandi. Grande lavoro, quello di Sean. Ma non è ancora finita, al traguardo manca ancora molto.
Alessandro De Pietro
Partecipa. Inviaci i tuoi commenti